Maurizio Pistocchi non usa giri di parole e affida ai social un attacco durissimo a Ciccio Graziani
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Maurizio Pistocchi non usa giri di parole e affida ai social un attacco durissimo a Ciccio Graziani. Nel mirino del giornalista è finito il commento dell’ex attaccante, chiamato a parlare del Mondiale in Rai.
Il tema è Ruben Amorim, tecnico portoghese passato di recente al Milan. Secondo Pistocchi, il fatto che Graziani non conoscesse a fondo il profilo dell’allenatore sarebbe un segnale preoccupante.
“Se Ciccio Graziani, chiamato a commentare il Mondiale, non conosce Amorim – che ha allenato Sporting e Manchester United – vuol dire che non fa bene il suo lavoro Rai”, ha scritto su X.
Una frase netta, destinata inevitabilmente a far discutere. Pistocchi contesta soprattutto la preparazione richiesta a chi viene chiamato a commentare il calcio in televisione. Non una semplice critica di merito, ma un giudizio diretto sul ruolo e sulla competenza.
Il riferimento alla Rai rende il messaggio ancora più pesante. Perché il tema, oltre al singolo episodio, diventa quello della qualità del racconto calcistico in tv. Graziani, volto noto e storico campione del calcio italiano, è spesso presente nei dibattiti televisivi.
Un attacco frontale che riapre una discussione sempre attuale: in tv serve più competenza specifica o basta l’esperienza di campo? E, soprattutto, quanto deve essere preparato chi racconta il calcio moderno davanti a milioni di spettatori?
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