Dopo settimane di nomi, retroscena e cambi di direzione, la Figc si ritrova senza una scelta definitiva
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La partita per la panchina della Nazionale italiana si complica ancora. Dopo settimane di nomi, retroscena e cambi di direzione, la Figc si ritrova senza una scelta definitiva e con Roberto Mancini nuovamente al centro del dibattito, soprattutto dopo lo stop alla candidatura di Andrea Pirlo.
Sul tema è intervenuto Giulio Mola, che su X ha raccontato un retroscena politico interno al palazzo federale. “Dettaglio non trascurabile: il ritorno di Mancini in nazionale non è solo sgradito a Maldini ma è fortemente osteggiato dai ‘nemici’ del tecnico ancora presenti in Figc”, ha scritto il giornalista.
Il riferimento è al possibile Mancini-bis, una soluzione che nelle ultime settimane è rimasta viva soprattutto per il rapporto con Giovanni Malagò, ma che non sembra convincere pienamente la nuova area tecnica guidata da Paolo Maldini e Leonardo. Maldini, nominato direttore tecnico Figc con contratto fino al 2028, ha infatti provato a orientare il nuovo corso azzurro verso un profilo diverso, prima con il sogno Guardiola e poi con Pirlo.
La situazione è diventata ancora più delicata dopo il passo indietro di Pirlo, che non sarà il nuovo ct dell’Italia dopo le polemiche sul suo ruolo di ambassador di una società di scommesse russa. Secondo Sky, senza un allenatore scelto da Maldini e Leonardo in linea con il loro progetto, i due potrebbero anche valutare l’addio alla Nazionale.
Mola aggiunge però un elemento ulteriore: “Dove invece gran parte dei componenti e del Consiglio è favorevole per il Mancini-bis”. Una frase che fotografa una Figc divisa, con una parte della governance pronta a riportare l’ex ct sulla panchina azzurra e un’altra componente invece contraria al suo ritorno.
Il nodo, dunque, non è soltanto tecnico. Mancini conosce la Nazionale, ha vinto l’Europeo del 2021 e rappresenterebbe una scelta di esperienza immediata, ma il suo addio precedente ha lasciato scorie e rapporti non semplici dentro l’ambiente federale.
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