Si parla di Nazionale italiana e di blocchi presi dalle singole squadre dei club: la posizione di Sabatini

- Milano
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VIDEO / Spalletti al giornalista: "Italia fuori dai Mondiali? Grazie..."

Sandro Sabatini si è recentemente confrontato con gli ascoltatori di Radio Sportiva sul tema della Nazionale italiana. Sul valore dei giocatori convocati, sulla prestazione del gruppo in queste quattro partite di Nations League, sulle possibili soluzioni per tornare ad essere competitivi nel mondo. A proposito dei blocchi da prendere dalle squadre di club Sabatini ha risposto senza esitazioni, dimenticandosi probabilmente i giocatori nerazzurri presenti in questa Nations League.

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"Riguardo ai blocchi da prendere dalle squadre, ho capito, ma non ci sono più i blocchi. Nemmeno nelle squadre, i blocchi di italiani. L'ultimo blocco che c'è stato l'ha sfruttato Spalletti, lo sfruttò Spalletti all'Europeo, quello dell'Inter: Bastoni, Dimarco, Barella, Frattesi e chi c'era ancora. E gli è andata male. Era un mini blocco, il blocchetto Inter lì gli è andata male. I blocchi per la Nazionale? Una volta, il blocco Juventus, certo perché c'era la Juventus, si vinceva il campionato, erano tutti italiani però. Il blocco del Milan, anche lì c'erano tre stranieri e adesso non ci sono più i blocchi. È impossibile pensare a una nazionale che attinga tutti i giocatori dalla stessa squadra, perché è già tanto se ci sono tre o quattro titolari italiani in ogni squadra. Sì, effettivamente in questo momento va così", ha dichiarato Sandro Sabatini. In questo momento la Nazionale italiana beneficia ancora di un blocco Inter composto da Bastoni, Barella, Dimarco (non disponibile perché in fase di recupero da infortunio) e Pio Esposito. Blocco che pare aver portato bene in questa Nations League...

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