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golssip social Palmeri: “Mamma mia, c’è campionato. Arbitro e Var si perdono rigore decisivo: questo è…”

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Palmeri: “Mamma mia, c’è campionato. Arbitro e Var si perdono rigore decisivo: questo è…”

Redazione Golssip
L'analisi del giornalista sportivo in diretta da Firenze

Tancredi Palmeri ha commentato e analizzato il pareggio dell'Inter a Firenze. Si parla di psicodramma nerazzurro, della paura subentrata nel secondo tempo e di una dipendenza da un giocatore: "Questo è un risultato non clamoroso per quello che ho detto su questa partita e sulle difficoltà del calendario Inter. Una Fiorentina che deve mangiarsi le mani. L'Inter inciampa e mamma mia se c'è campionato e Milan e Napoli si propongono. Sucic e Bisseck per terra, alla fine della partita. Situazione complicata per l'Inter, questo è un contraccolpo psicologico importante. L'Inter non si è tolta la paura dopo l'Atalanta. Partenza furiosa dell'Inter, poi 3-4 occasioni poi la Fiorentina si alza trovando occasioni. Si chiude 11 occasioni a 6 per la Fiorentina. Un secondo tempo spezzato in due. L'Inter gestisce per 25 minuti, si illude che possa andare bene e non ammazza la partita. Quando al 70' la Fiorentina si alza e attacca in verticale, l'Inter va completamente nel pallone. Si salva dal non perdere. Questa partita dice tanto della tenuta psicologia dell'Inter. L'approccio era giusto. Nel secondo tempo è subentrata la paura, l'Inter non è riuscita più a uscire. Non si capisce come la Fiorentina sia al quintultimo posto. Paga i disastri di Pioli all'inizio dell'anno".

Calhanoglu dipendente

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"L'Inter è Calhanoglu dipendente. L'Inter crolla quando esce Calhanoglu. Anche non creando aveva avuto il pallino del gioco. La regia di Zielinski non è minimamente all'altezza di Calhanoglu. Tutta la squadra perde il punto di riferimento su cui scaricare, da cui sperare la giocata improvvisa. Non è un caso che quando esce Calha il piano si inclina totalmente a favore della Fiorentina. La tenuta della squadra è crollata anche nella fase difensiva. Zielinski non si propone a sufficienza per lo scarico e a protezione del pallone. Bisseck è responsabile sul gol preso. Dumfries si perde l'uomo, Sommer respinge davanti a sé e Bisseck si perde Ndour. Ancora male Thuram e siamo a quattro mesi e mezzo. Dimarco voto 6. Dumfries è stranamente cercato poco, quasi mai aperture improvvise per lui. L'arbitro ha arbitrato in maniera perfetta per quanto riguarda i cartellini ma la decisione più importante se la perde: il mani di Pongracic. E se la perde il Var. Questo è parecchio clamoroso. Un rigore che si perde l'arbitro e che alla fine risulta decisivo. Si vede proprio il movimento del giocatore della Fiorentina. Era successo anche con Ricci", ha concluso Tancredi Palmeri in diretta dal Franchi.