Secondo il direttore di Sportitalia la FIFA dovrebbe intervenire per mettere la parola fine alle commissioni richieste dai procuratori
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Lo aveva fatto intendere anche Beppe Marotta, nella conferenza stampa di apertura della stagione 2026/27: le richieste dei procuratori sono un problema. Le commissioni condizionano pesantemente il calciomercato, soprattutto quello italiano che di soldi non ne ha molti. Michele Criscitiello lo ha ribadito nello studio di Sportitalia, attaccando duramente i procuratori (e facendo anche nomi e cognomi).
"Ma se noi diamo in Europa e in Italia ad un procuratore, faccio Atangana, Giorgio Atangana, che si prende per un trasferimento di Kessie 10 milioni di euro. Kessie il giorno dopo lo doveva cacciare. 10 milioni di euro di commissione a parametro zero, il club prende zero, un procuratore prende 10 milioni di euro. Dovete chiuderli. È qua che deve intervenire la FIFA. È normale, è normale che un procuratore prenda 10 milioni di commissione, cosa ha fatto che lo porti a zero? Sono soldi che sottrai alle società, perché l'hai portato a parametro zero, e non è etico. Perché non siete voi i padroni del calcio", ha attaccato Criscitiello.
Beppe Galli (procuratore) non è d'accordo: "Se uno chiede 10 milioni di euro glieli devi dare. Mica è colpa del procuratore, è colpa delle società. Non sottrai un c***o. Fermati, cosa cazzo state dicendo, non rinnova, non rinnova. Donnarumma è andato via, e c'erano grandi dirigenti, è andato via, e non c'era Raiola che ha fatto... voglio dire alle società, se parli alle società, nessuno gli mette la testa. Ma non puoi dire il procuratore. Dovete smetterla di dire queste cazzate. Se tu compri un giocatore a 75 milioni, è normale?"
E Criscitiello conclude così: "Per me non è normale. E il primo che abbiamo criticato è Cardinale. Beppe, sono follie, ma almeno restano nel sistema calcio, restano nei club. Quando i soldi vanno ai procuratori, escono dal sistema calcio. Prima di tutto parla con garbo. C***o quattro volte dillo a casa tua. State derubando dappertutto. Lo schifo, sai dov'è? E' quando il procuratore guadagna più dei presidenti delle società. Tu sei un procuratore dell'Italia, stai guadagnando sulle società le mediazioni. Ma dovete smettere. Siete una categoria che la dovete smettere, ed è più piccola e più grande. Ve ne state approfittando perché state mangiando sulle società italiane e tutto il resto. La dovete smettere. Faccio il nome e cognome di tutti. Ma siete i primi che date le mazzette ai direttori sportivi per prendere i calciatori. Li pagate, li pagate. Per prendere i calciatori. Vi devono denunciare uno a uno. Il signor Malagò deve fare una cosa, il nuovo presidente della FIGC. Deve chiarire, dalla serie D alla serie A, una volta per tutte, quanti soldi devono dare ai procuratori. Deve essere l'8%, ti devono dare l'8% e basta. Ti sembra normale che le società si sono consegnate mani e piedi ai procuratori? Tu mi vuoi far credere che non c'è un procuratore in Italia che dopo che ha preso i soldi sulle mediazioni dalle società non li rigira ai direttori sportivi? E ci sono professionisti, quasi tutti, che fanno benissimo il proprio lavoro. (1:20) Per me devono guadagnare e devono guadagnare anche bene. Lo schifo, sai dov'è? È quando il procuratore guadagna più dei presidenti delle società. Quello non è consentito. Se tu sei un bravo procuratore, io non ti sto dicendo che non devi prendere i soldi. Li devi prendere. Quando vedo che l'utile di un procuratore è maggiore a quello delle società - alla maggior parte delle società italiane, dalla serie C alla serie B alla serie A - questo è un sistema che non funziona".
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