Le indagini dopo Udinese-Milan hanno portato al riconoscimento di cinque persone protagoniste di quell'orribile episodio
VIDEO/ Vieri: "Gli insulti razzisti a Maignan? Una cosa inaccettabile"
Le indagini post Udinese-Milan stanno portando i primi frutti. Quanto accaduto a Mike Maignan non rimarrà impunito, soprattutto alla luce dei risultati ottenuti dagli inquirenti in queste ore. Dalla Gazzetta dello Sport arrivano anche alcuni dettagli, di cui uno piuttosto singolare. Si legge infatti:
"Uno di questi, il primo, era già stato identificato meno di 48 dopo Udinese-Milan, mentre gli altri nei giorni scorsi. Si tratta di cinque soggetti compresi tra i 32 e i 46 anni. Uno di questi sarebbe una persona di colore. Oltre a lui, presente anche una donna. Come per il primo tifoso, il questore D’Agostino ha emesso verso di loro un Daspo di cinque anni, ma l'Udinese ha promesso che li bandirà a vita dall'impianto. Tre tifosi sono della provincia di Udine, uno della città. Fra i vari insulti, urlavano la parola "scimmia"".
© RIPRODUZIONE RISERVATA