Simona Ventura: "Ferragnez? Mi ci rivedo molto. Io diventata sex symbol grazie a..."
Simona Ventura, nota showgirl e conduttrice tv, ha compiuto ieri 60 anni. Ecco la sua intervista concessa ai microfoni del Corriere della Sera.
Proviamo a ricordare ogni decennio con un’immagine. Che bambina era?
«Chiusa, amavo starmene in camera a giocare con le bambole, mia madre si preoccupava non poco. Però, se devo scegliere un’immagine, mi rivedo davanti allo specchio che ballo e canto sognando di essere Raffaella Carrà e Lola Falana».
Secondo decennio. «Mi vengono in mente due cose. Una è legata a mia sorella Sara. Avevo 14 anni, lei 4: tornai a casa da scuola e trovai le mie dodici Barbie e i miei Ken con i piedi mangiucchiati. Se mia madre non me l’avesse tolta di mano sarebbe successa una tragedia».
A 14 anni pensava ancora alla Barbie? «Sono sempre stata tardiva... Una immagine più adulta ce l’ho al primo concerto dal vivo: Miguel Bosé. Mamma mi ci portò con le mie amiche. Quando aprirono i cancelli corremmo sotto il palco, nonostante lei ce lo avesse proibito. Così a un certo punto riconobbi la sua voce che dalla tribuna gridava: “Cretinaaaaaaaa!”. Mi stava cercando...».
© RIPRODUZIONE RISERVATA