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golssip news Shakira, cade l’accusa di frode fiscale. Il Fisco le deve più di 60 mln

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Shakira, cade l’accusa di frode fiscale. Il Fisco le deve più di 60 mln

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L'ex moglie di Pique aveva un procedimento in corso con l'Agenzia delle Entrate ma ha fatto ricorso e le dovranno essere restituite le somme versate con gli interessi

La cantante Shakiraè stata prosciolta dall'accusa di frode fiscale e ora il fisco, contro cui lei aveva fatto ricorso, dovrà rimborsarle 60 mln di euro più gli interessi. Sull'ex moglie di Piqué (dal loro matrimonio sono nati due figli prima della separazione) pendeva un'accusa di frode fiscale dal 2011. Ma la Corte Nazionale ha ribaltato la sentenza del luglio 2021 che l'aveva ritenuta colpevole sia in materia di imposta sul reddito delle persone fisiche, sia in materia di imposte sul patrimonio.

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Il tribunale -spiega la stampa spagnola - ha accolto il ricorso dell'artista e ha dichiarato che non può essere considerata residente fiscalmente in Spagna nel periodo che le è stato contestato, poiché ha trascorso più di metà anno fuori dal paese e non aveva i requisiti di legge relativi al lavoro o ai legami familiari.

"Dato che non ha un domicilio fiscale in Spagna, è evidente che gli accertamenti fiscali in questione e le conseguenti sanzioni sono illegittimi, poiché si basano sul presupposto che la ricorrente avesse il suo domicilio fiscale in Spagna durante l'anno fiscale 2011, presupposto che non è stato provato", ha dichiarato il Tribunale Amministrativo. Nel 2011 Shakira era stata impegnata in un lungo tour Mondiale con 120 concerti in 137 Paesi diversi. L'accusa non è riuscita a comprovare la permanenza della cantante nel Paese per 183 giorni, il periodo legalmente richiesto per la costituzione di obblighi fiscali. 

Di conseguenza, l'Agenzia delle Entrate dovrà rimborsare a Shakira le somme versate a seguito di questo procedimento, una cifra che supererà i 60 milioni di euro.

La reazione

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«Dopo oltre otto anni di brutale critiche pubbliche, campagne orchestrate per distruggere la mia reputazione e innumerevoli notti insonni che alla fine hanno compromesso la mia salute e il benessere della mia famiglia, la Corte Nazionale ha finalmente ristabilito la verità. Non c'è mai stata alcuna frode e l'Amministrazione stessa non è mai stata in grado di dimostrare il contrario, semplicemente perché non era vero. Ogni fase del processo è stata divulgata, distorta e amplificata, e il mio nome e la mia immagine pubblica sono stati usati per inviare un messaggio minaccioso agli altri collaboratori», ha detto la cantante.

«Oggi questa narrazione crolla, e lo fa con la forza di una sentenza del tribunale. Il mio più grande desiderio è che questa decisione crei un precedente per l'Agenzia delle Entrate e sia di aiuto alle migliaia di cittadini anonimi che ogni giorno vengono maltrattati e schiacciati da un sistema che presume la loro colpevolezza e li costringe a dimostrare la propria innocenza sull'orlo della rovina economica ed emotiva. Questa vittoria è dedicata a loro», ha concluso.  

(Fonte: El Mundo)