Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, l'ex giocatore dell'Inter sottolinea l'importanza della famiglia nella sua vita
Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Roberto Gagliardini parla dei motivi che lo hanno spinto a scegliere il Monza e non altre squadre, anche all'estero. "A 29 anni non potevo sbagliare dopo due anni in cui ho giocato poco. La scelta migliore era questa perché qui è meglio per me sotto ogni punto di vista. In campo e fuori".
I figli Benedetta e Tommaso che maturità hanno portato?
«Mi hanno completato come uomo insieme con mia moglie Nicole».
Non ha avuto modo di conoscere Silvio Berlusconi
«Mi ha sempre affascinato come persona e come uomo di successo. In ogni strada che ha percorso ha eccelso».
Quanto ha influito lo spirito della sua famiglia?
«Molto: i miei genitori hanno trasmesso a me e ai miei fratelli il senso del dovere e del lavoro. L’impronta è quella».Sta già pensando al dopo?
«Sto investendo nel ramo immobiliare, ho aperto un’enoteca a Osio, nella Bergamasca, con mia moglie, ho in progetto di aprire un centro sportivo a Dalmine. Mi piace dare qualcosa al mio territorio».(Gazzetta dello Sport)
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