Il direttore di Tuttosport è intervenuto a Radio Sportiva per commentare ancora il brutto gesto dei tifosi bianconeri
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A Radio Sportiva si continua a discutere incessantemente del bruttissimo gesto da parte di alcuni tifosi della Juventus di voltare le spalle al campo nel momento del ricordo di Sandro Mazzola. Un oltraggio difficile anche solo da commentare. Il direttore di Tuttosport è stato, a questo proposito, chiamato in causa da alcuni tifosi dell'Inter e su Radio Sportiva ha espresso la sua posizione: "Colpa di una determinata stampa? Ok guarda mi sento toccato in prima persona. No, io sinceramente non la vedo così perché credo che sia giusto in qualche modo anche sottolineare alcune storture della giustizia sportiva ed è quello che noi abbiamo spesso fatto perché prendo e sono rapidissimo il caso delle plusvalenze. Le hanno fatte tutti una sola squadra è stata punita, altre squadre avevano dei casi aperti anche con indagini della giustizia ordinaria, il Napoli è stato rinviato a giudizio per il caso Osimhen al Tribunale di Roma ma la giustizia sportiva ha taciuto completamente. Come si fa a non evidenziare queste discrepanze, queste differenze di trattamento... Poi nessuno di noi vuole soffiare sull'odio mai in nessun modo, però è anche compito di chi fa il mio mestiere evidenziare quando un comportamento avviene in un modo e un altro comportamento avviene in un altro. La mia speranza è che si fermi lì e che nessuno poi da quella discrepanza vada a fare gesti idioti e veramente ignobili come quello di voltare le spalle. Nel minuto di silenzio per un campione però io la connessione posso anche vederla perché nella testa delle persone può succedere di tutto- Però sinceramente non mi sento responsabile perché io non credo mai di essere andato oltre la descrizione di quelle che sono delle discrepanze facendo delle domande alle quali la giustizia sportiva non ha risposto. Ecco io quindi dico questo, è un problema in questo momento quella rivalità e sta fuggendo di mano quindi bisogna fare qualcosa per cercare di contenerla".
"Pensate quanto ha fatto male a me che Mazzola lo conoscevo e conoscevo la sua simpatia l'ho anche detto per radio quel giorno. Una persona che non meritava quella roba ma il problema è che bisognerebbe smetterla di pensarla come gli interisti e gli juventini. Gli interisti se non vado errato sono 4 milioni e nove, no forse tre milioni e nove tre milioni e gli juventini sono quasi otto milioni. Stiamo parlando quindi complessivamente di dodici milioni di persone. Dodici milioni di teste e tendenzialmente come scrivevano Fruttero e Lucentini il cretino si distribuisce in maniera piuttosto omogenea nei gruppi e quindi mi sembra una percentuale di cretini identica nella tifoseria dell'Inter così come nella tifoseria della Juve e quindi gente che può fare eh striscioni contro l'Heysel o gente che può mancare di rispetto a Sandro Mazzola. Secondo me bisognerebbe fare due schieramenti: persone intelligenti contro persone deficienti e quindi isolare i deficienti di qualsiasi colore abbiano la loro sciarpa. Isolarli e lasciarli da parte quindi condannare sempre questi gesti indipendentemente dal colore della loro sciarpa e fare una saldatura tra le persone intelligenti e fare una sorta di cordone di sicurezza per il calcio. Siccome sono convinto che le persone civili e intelligenti siano in netta maggioranza voglio dire se valgono le percentuali allo Stadium erano duecento ad aver fatto quel gesto ed erano quarantuno mila e ottocento a non averlo fatto quindi comunque sono per fortuna ancora in maggioranza le persone che ragionano rispetto agli altri. Ecco isoliamoli. Infatti io sono per esempio per la responsabilità personale di chi fa queste cose allo stadio, non della curva perché non è che gli juventini hanno mancato di rispetto a Mazzola, ma figuriamoci così come non erano gli interisti che avevano mancato di rispetto all'avvocato Agnelli o dileggiato le vittime dell'Heysel. Eh è sempre una percentuale, è sempre una percentuale quindi forse la verità è che bisognerebbe proprio evitare di generalizzare. Evitare di dire gli interisti, gli juventini perché poi davvero si parla non di tifoserie. Stiamo parlando di una piccola squadra, stiamo parlando di popolazioni: gli interisti e gli juventini insieme hanno più abitanti dalla Norvegia ecco vuol dire quindi non è che tu puoi dire i norvegesi sono tutti antipatici, no? Non puoi dirlo no? E quindi è così", ha concluso Guido Vaciago a Radio Sportiva.
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