Il "nuovo" Palestra, il mercato schizofrenico dei Viola e la "fortuna" del Milan
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MERCATO MILAN
"Quello che ha detto Amorim, cioè l'intenzione di dare spazio a Camarda è una cosa lodevole, è una cosa che tutti pensano. Siamo d'accordo, però lo spazio secondo me glielo potrebbe dare o meglio glielo avrebbe potuto dare anche con tre attaccanti in rosa, cioè nulla impediva di tenere in una ideale gerarchia nascosta nella mente dell'allenatore Camarda al secondo posto e fargli giocare più partite dell'altro. Così la coperta è proprio corta. Sono tante le partite da giocare. Il Milan in Europa League farà il girone, andrà avanti. Credo che vadano contate lì almeno 10-12 partite, vanno sommate a quelle di campionato e Coppa Italia. Due attaccanti sono troppo pochi. E basta con questi finti 9, viva i 9 veri e quelli che servono. Penso che il Milan abbia avuto fortuna nel non vendere Tomori e penso che sia stato che così dovrebbe rientrare a rinforzare la difesa che se no pure quella era molto corta e avrebbe avuto fortuna a non vendere il messicano Gimenez. Che poi vendere è un verbo che stiamo usando per tutte queste squadre in maniera impropria. Sì sono prestiti. Sono vendite con l'elastico che poi torneranno indietro fra sei mesi o fra 11 mesi. Io per dire Gimenez, visto che non hanno preso niente, me lo tenevo in rosa e lo alternavo agli altri due attaccanti. Secondo me quello è un errore. Per il resto gli acquisti del Milan sono ottimi acquisti", ha concluso Gianni Visnadi.
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