"Testa di cazzo" e altre offese: Antonio Conte non ha usato giri di parole per attaccare Manganiello. Capuano la pensa così
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Ieri Antonio Conte si è reso protagonista di una serie di insulti nei confronti di Manganiello, arbitro di Napoli-Como. Conte si è lamentato per il mancato cartellino rosso nei confronti di Jacobo Ramon sul finire del primo tempo per un fallo su Hojlund.
Manganiello ha optato per il giallo e, dopo il check del VAR, la decisione è stata confermata. Conte ha usato diversi appellativi molto offensivi, tra i quali anche "testa di cazzo". Tanto che la Procura Federale ha aperto un'inchiesta che potrebbe portare ad una squalifica o ad una multa.
Giovanni Capuano, intervenuto su Twitter, ha voluto sottolineare un altro aspetto: "Detto dell’errore del mancato secondo giallo, è abbastanza incredibile che il quarto ufficiale assista passivamente all’insulto di Conte rivolto all’arbitro. Non una bella immagine", ha scritto il giornalista su X.
Detto dell’errore del mancato secondo giallo, è abbastanza incredibile che il quarto ufficiale assista passivamente all’insulto di #Conte rivolto all’arbitro.
— Giovanni Capuano (@capuanogio) February 11, 2026
Non una bella immagine. https://t.co/489VtFmpVJ pic.twitter.com/DKOc3AvMq5
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