Sul suo canale YouTube, partendo da quanto accaduto nel corso di Inter-Juventus, Fabio Caressa ha analizzato il difficile momento arbitrale italiano, chiamando anche in causa DAZN e la scelta di aprire uno spazio agli arbitri stessi e alla spiegazione delle decisioni del weekend attraverso Open VAR. Ecco le parole del giornalista:

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Caressa: “Non ce l’ho con DAZN, ma con la FIGC ha fatto una scelta demenziale con…”

"Non ce l'ho con DAZN, coloro che lavorano lì sono amici e professionisti. Ma la scelta, che è stata anche della Federcalcio, di fare 'Closing VAR', come lo chiamo, e non 'Open VAR', è stata demenziale. Non è quella la trasparenza. Dopo aver emesso una sentenza, vai in un posto neutro a discutere di quella sentenza, perché vuol dire che così sei sottoposto a contraddittorio. In questo modo devi giustificare delle scelte. Un giudice, quando pubblica la sentenza con le relative motivazioni, la pubblica, ma non le discute".

"Quello che andava fatto era pubblicare le motivazioni di una determinata decisione, ma senza andarle a discutere. Perché in questo caso i giornalisti e gli opinionisti ti chiedono conto di alcune cose, e tu le devi giustificare, e quindi insegui. E, inseguendo, perdi di vista l'obiettivo finale, ovvero dare un quadro oggettivo della situazione. E' stato un grande errore. Il secondo grande errore è stato non avere un'idea forte dall'inizio, ma cambiarla in corso d'opera. Se tutti gli addetti ai lavori dicono che non ci capiscono più niente... Non è il regolamento di merda, è l'applicazione del regolamento che è sbagliata".
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