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Caressa: “Non ce l’ho con DAZN, ma con la FIGC ha fatto una scelta demenziale con…”

Caressa: “Non ce l’ho con DAZN, ma con la FIGC ha fatto una scelta demenziale con…” - immagine 1
Sul suo canale YouTube, partendo da Inter-Juventus, Fabio Caressa ha analizzato il difficile momento arbitrale italiano
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Sul suo canale YouTube, partendo da quanto accaduto nel corso di Inter-Juventus, Fabio Caressa ha analizzato il difficile momento arbitrale italiano, chiamando anche in causa DAZN e la scelta di aprire uno spazio agli arbitri stessi e alla spiegazione delle decisioni del weekend attraverso Open VAR. Ecco le parole del giornalista:

Alessandro Bastoni

"Non ce l'ho con DAZN, coloro che lavorano lì sono amici e professionisti. Ma la scelta, che è stata anche della Federcalcio, di fare 'Closing VAR', come lo chiamo, e non 'Open VAR', è stata demenziale. Non è quella la trasparenza. Dopo aver emesso una sentenza, vai in un posto neutro a discutere di quella sentenza, perché vuol dire che così sei sottoposto a contraddittorio. In questo modo devi giustificare delle scelte. Un giudice, quando pubblica la sentenza con le relative motivazioni, la pubblica, ma non le discute".

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"Quello che andava fatto era pubblicare le motivazioni di una determinata decisione, ma senza andarle a discutere. Perché in questo caso i giornalisti e gli opinionisti ti chiedono conto di alcune cose, e tu le devi giustificare, e quindi insegui. E, inseguendo, perdi di vista l'obiettivo finale, ovvero dare un quadro oggettivo della situazione. E' stato un grande errore. Il secondo grande errore è stato non avere un'idea forte dall'inizio, ma cambiarla in corso d'opera. Se tutti gli addetti ai lavori dicono che non ci capiscono più niente... Non è il regolamento di merda, è l'applicazione del regolamento che è sbagliata".