Focus sui giocatori dell'Inter che si prenderanno i riflettori prossimamente

Cristian Chivu - Appiano Gentile

VIDEO / Vigilia di Champions League, Cristian Chivu palleggia e osserva la squadra

DIFESA

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"Oggi l'Inter è stata un po' più compatta dietro, è stata un po' meno alta, merito anche del Feyenoord, comunque una squadra che in casa fa tante cose, ti costringe un po' ad andare dietro, ma l'Inter è andata dietro e nel primo tempo a un certo punto ha creato molto, sfruttando tanti spazi creati davanti. È vero che quando hai due punte come Pio e Thuram ti puoi permettere anche un po' di poter poi giocare lungo, perché sono due che si muovono molto bene su tutto il fronte e dove gli butti la palla sanno duellare e la sanno anche controllare la palla andandola a cercare. Però l'ho notata anch'io questa differenza rispetto sicuramente alla partita col Bruges. È sistemata la classifica all'Inter, l'Inter è una squadra che è capace di vincere le partite, ne ha vinte tantissime in questi anni, anche in Europa. Era finita in un trend negativo assurdo, irreale, inconcepibile per il valore della squadra, quelle sette sconfitte in otto partite: ce ne potevano stare tre, dati gli avversari, quattro, ma non sette su otto e quindi queste due vittorie sono arrivate, hanno sistemato la classifica. Non credo che in campionato ci sia bisogno dello stesso accorgimento. In campionato l'Inter può essere più libera di essere quella che vuole anche il suo allenatore e non deve dare troppo peso al derby. Cioè il derby ha dimostrato che in questo momento magari soffre un po' quella partita. L'altro giorno l'Inter ha dovuto snaturarsi e il perché ce l'ha spiegato Chivu".

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"Tutti siamo rimasti sconvolti dalla formazione dell'Inter, dal fatto che ci è sembrato che Chivu volesse morire con la sua idea, 80 minuti con un assetto che non funzionava, i primi cambi al settantacinquesimo e non quelli che credevi, cioè rimettere la seconda punta. Ce l'ha spiegato, Bonny è stato malissimo, Pio uguale e non ce l'avevano, non ce l'avevano forza nelle gambe. Però è irripetibile quella situazione di quattro attaccanti e due a disposizione, ce ne sono sempre, non deve dare peso a una sconfitta così se non che ha testimoniato quello che sapeva già, cioè non ha aggiunto niente a quello che sapeva dell'Inter, che nell'inizio della partita a volte è un po' blanda, a volte un po' sotto tono e a volte un po' sotto ritmo e quindi va sotto e non tutte le partite se vai sotto le puoi recuperare. Soprattutto un derby quando lo giochi col tifo contro, col tifo del Milan soprattutto allo stadio perché la colorazione era Milan-Inter, quindi secondo me nel derby non ha scoperto nessun problema in più di quelli già che non sapeva, nel derby ha semplicemente incontrato la sconfitta, si è fermata a nove risultati utili in campionato in questo risultato ha fatto 8 vittorie, 25 punti su 30, 90 e passa di media campionato. Io penso che l'Inter abbia dei problemi ma se qualcuno trasforma questi problemi in crisi è pazzo, ma è veramente pazzo, è uno che deve parlare con qualcuno bravo perché l'Inter non è in crisi, ha dei problemi secondo me. Con Spence ripeto si organizza meglio, quando recupera Jones ha un cambio di gamba a centrocampo e ne ha bisogno come il pane, sicuramente dietro ha perso un centrale puro della difesa a 3 perché i due che aveva hanno smesso tutte e due, adesso c'è comunque un adattato e non deve essere Bastoni per essere adattato, l'assetto migliore è Bastoni al centro Akanji e Bisseck. Ma non è crisi, è semplicemente uno squilibrio però attenzione in un campionato che ti porta a essere squilibrati perché ormai questa non ce n'è, stanno spingendo tutti molto di più e quindi anche inculcarsi di controllare le partite è impossibile anche per l'Inter. Tante squadre stanno prendendo tanti gol ma solo questo, ripeto 25 punti su 30. Se non ci fosse la Lazio, la meravigliosa Lazio, l'Inter sarebbe prima in classifica. Una specie di effetto ottico. L'Inter ha qualche problema di equilibrio, la Roma per me è una squadra più fatta, il Como è ancora più, sono più avanti, sono un po' al limite ma sono dietro all'Inter, le altre hanno tutti e tanti problemi più dell'Inter", ha concluso Bucciantini a Radio Sportiva.

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