La prima vittoria dell'Inter in Champions League analizzata da Bucchioni, che si confronta con i tifosi
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SPENCE
"Spence non è ancora al top della condizione. Fa fatica nei tempi di gioco. Il problema è stato sugli esterni, infatti poi Chivu si è corretto, ha cambiato tutti e due gli esterni perché Spence non è ancora al top della condizione, non è inserito nei meccanismi, non ha mai sfondato dalla parte destra e soprattutto non venivano fuori le triangolazioni che poi fatte in velocità ti danno la superiorità numerica o ti mandano al cross. E lo stesso ha fatto Dimarco sulla sinistra, non è riuscito a sfondare con quella velocità quindi il ritmo è rimasto più basso. Spence inguardabile? Il giocare assieme agli altri Spence non ce l'ha. Si vede che non ce l'ha. Non si raccorda con quelli che sono i movimenti degli altri giocatori. Ha fatto qualche strappo. Perché fisicamente sappiamo che valenza ha. Però deve ancora crescere. Per inserirsi nei meccanismi dell'Inter. Meccanismi che non hanno funzionato benissimo. L'Inter, soprattutto in Europa, non può essere dominante sempre. Perché ci sono avversari di alto livello dal punto di vista tattico. Stanno bene in campo. Ti studiano. Sai quali sono le tue caratteristiche. Quindi fare quegli squarci di gioco, che nel campionato italiano l'Inter fa ancora. E le riescono molto bene. L'interscambiabilità dei ruoli. La capacità dei centrocampisti di attaccare. I terzini che si inseriscono. Tutti i meccanismi dell'Inter. In Europa è rischioso. Andare a fare delle partite se non hai il pieno controllo della partita. Se non tutti stanno bene".
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