La moglie di Zarate: “Nell’intimità Mauro è impeccabile, spesso ci siamo riconciliati a letto”

Natalie Weber in un’intervista

di Redazione Golssip

Natalie Weber e Mauro Zárate sono in quarantena con i loro 2 figli: Mía e Rocco. La modella si è raccontata in un’intervista alla rivista argentina Pronto: “Due cose mi danno fastidio. Una di questi è la play, la odio, la odio, la odio! Penso che la stessa cosa succeda a tutte le donne. Non so cosa si genera nella mente dell’uomo e l’essere umano diventa stupido. Giuro su Dio! I bambini stanno litigando, una tenda è caduta di lato e lo vengo a scoprire perché Rocco arriva e mi dice “Mamma, Mia ha tirato giù la tenda”. Questo mi fa impazzire”.

Brutte abitudini: “Un’altra cosa che mi fa stare molto male è che non solleva un piatto o un bicchiere dal tavolo. Se glielo dico, lui dice “sì, vai, ora vado”, ma devo aspettare 3 ore prima che finisca la sua piccola partita e alzi il bicchiere. Non è nato per farlo e io impazzisco. Finisco di pulire la cucina, passo lo straccio e gli viene in mente di dare i biscotti ai bambini, lasciano briciole su tutto il pavimento e ho appena finito di passare l’aspirapolvere e pulire tutto. Queste due cose mi mettono di pessimo umore. Ma in tutto il resto devo togliermi il cappello perché Mauro non ha mai l’opportunità di passare così tanto tempo a casa con i ragazzi. Il legame con loro si è rafforzato molto di più”.

La modella ha elogiato suo marito per quanto riguarda l’intimità di coppia: “In questo è impeccabile. Abbiamo usato quella carta molte volte per riconciliarci … il letto. Abbiamo inventato l’area picnic. Nessuno dei ragazzi che abbiamo a casa fa il sonnellino ma io dico “La mamma adesso si farà il bagno, ha appena finito di allenarsi”. E papà in quel momento sale anche lui per cambiarsi”.

La quarantena: “Sono angosciata di non poter vedere i miei genitori, che sono persone a rischio, e talvolta ho incubi. L’incertezza di non sapere cosa accadrà e per quanto tempo saremo qui. La pandemia colpisce tutti, in misura maggiore o minore. Nel mio caso, sono fortunata e devo ringraziare. Mi lamento ma ho la tranquillità che, grazie a Dio, mi sta facendo quadrare i conti a fine mese.”

A Diario Olé Natalie Weber ha anche rivelato un momento di enorme paura vissuto al passaggio del marito dal Velez al Boca: “Quando Mauro andò al suo primo ritiro con il Boca, ricordo di aver fatto il bagno e di aver avuto paura che qualcuno entrasse in casa mia e uccidesse i miei figli. Mi dissero che avrebbero tagliato mio figlio Rocco a pezzi. Avevo davvero paura, di notte non dormivo e durante il giorno non volevo uscire”.

(Pronto)

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