Golssip WAGS Lady Lautaro: "A Milano vestiti bene anche al supermercato. Mondiale? L'unica cosa che voglio..."

Lady Lautaro: "A Milano vestiti bene anche al supermercato. Mondiale? L'unica cosa che voglio..."

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Il ristorante Coraje, gli studi per una nuova professione e l'"angoscia" per il Mondiale

Agus Gandolfo si è perfettamente inserita nella vita milanese. La moglie del Capitano dell'Inter lo ha seguito nella capitale della moda per amore e da lì non si è più mossa. L'argentina ha costruito una famiglia, ma non solo. Ha aperto un ristorante (Coraje) e ora sta studiando per una nuova professione, che certifica una sua passione di sempre. Ai microfoni di Caras ha confidato come stia vivendo il Mondiale dell'Argentina, dove Lautaro Martinez è naturalmente un protagonista.

A Milano la moda non è un dettaglio, racconta Agus Gandolfo a Caras: «Qui la gente si veste bene in ogni occasione, persino per andare al supermercato. Senza rendersene conto, finisci per farlo anche tu. La cosa divertente è che quando torno in Argentina faccio esattamente il contrario: mi diverto tantissimo ad andare al supermercato in tuta e Crocs». Si parla di professioni a la moglie di Lautaro non è certo la classica wag che aspira a fare la influencer: “Quella dell’influencer non è la mia professione. L’anno prossimo inaugurerò il mio studio come nutrizionista e sento che quella sarà la mia professione, insieme a quello di imprenditrice”.

Da argentini soffriamo anche solo guardando un Mondiale; immagina cosa significhi viverlo essendo la famiglia di uno dei giocatori. C’è un’enorme preparazione dietro a tutto questo, sia fisica che mentale, che spesso non si vede», confessa l'imprenditrice argentina. «Il nostro ruolo è quello di stare al loro fianco, infondere serenità e fare in modo che, quando tornano in hotel e parlano con noi, possano staccare un po’ la spina da tutto ciò che accade là fuori. Ovviamente, come moglie, l’unica cosa che desidero è che Lautaro ottenga buoni risultati e vedere che si gode ciò per cui ha lavorato così duramente. Condividere quei momenti da così vicino è un privilegio enorme, ma implica anche vivere ogni partita con tantissima tensione e con il cuore in gola”, ha concluso Agus Gandolfo.