La moglie di Pazzini non ci sta: “Nuove restrizioni? State facendo passare la voglia e me e a…”

Silvia Slitti ha un’azienda che si occupa di organizzare matrimoni ed eventi

di Redazione Golssip

Silvia Slitti, moglie di Giampaolo Pazzini, è profondamente arrabbiata. La compagna dell’ex calciatore di Inter, Milan e Verona si occupa infatti di organizzare eventi lussuosi e matrimoni. Silvia ha organizzato i matrimoni di calciatori e allenatori famosi come Simeone, Luca Toni, Simone Inzaghi. Da quel che sta emergendo sembra che ci saranno nuove regole e restrizioni a causa del Covid, di nuovo nel suo campo: “È da ieri sera che penso a quello che sta per succedere, sembra che vogliano di nuovo darci un colpo alle gambe, uno di quelli che arrivano da dietro a tradimento e ti piegano di nuovo… Anzi, dipende come stai, stavolta può essere che il colpo ti sia anche fatale. “Eventi limitati a 30 persone, niente matrimoni, tutto chiuso entro le 24 ecc ecc” Che alla fine avrebbero fatto meglio a dirci: EHI VOI CHE FATE EVENTI, MATRIMONI, CONCERTI, SÌ SÌ ANCHE VOI RISTORATORI, CATERING, FOTOGRAFI, DJ, TECNICI, TUTTI; CHIUDETE E BUTTATE LA CHIAVE, CI RISENTIAMO TRA UN PO’ OVVIAMENTE CHI DI VOI SOPRAVVIVERÀ!””

La rabbia dei professionisti del settore: “Ecco, almeno avrei capito la sincerità, invece così no dai, perché premesso che io sono per la prevenzione, che non esco nella “movida”, non vado per locali o discoteche, non prendo aerei, giro con la mascherina e faccio tutto in regola; quello che non accetto è che a me va bene fermarmi se qualcuno PAGA il mio affitto, PAGA i miei dipendenti, PAGA le mie bollette, PAGA le mie tasse di questi mesi: Allora ok, MI SIEDO QUI, MI METTO A FARE TORTE E ASPETTO, ma così no! Così è una lotta impari e non riesco a trovare la logica di tutto ciò! Io amo il mio lavoro e non voglio trasformarlo in corsi online, sponsorizzazioni social o qualsiasi nuova attività io sia costretta a dovermi inventare per guadagnare; io AMO IL MIO LAVORO SUL CAMPO! Amo svegliarmi presto la mattina e spaccarmi la schiena a lavorare su un evento perché è QUESTO ciò che amo, ma ammetto che state facendo di tutto per farmi passare la voglia; a me come a tanti ALTRI professionisti di questo settore che sono certa non ce la fanno più a doversi rialzare da SOLI per poi essere nuovamente messi a terra.. La nostra economia fatta di tanti medi e piccoli imprenditori rischia di morire e i SOLI COLPEVOLI SARANNO PROPRIO TUTTI COLORO CHE SE NE SONO FREGATI perché non c’è peggior cosa dell’INDIFFERENZA! Sono molto triste…e arrabbiata. Molto”.

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