La giustizia italiana dà ragione a Wanda: "Icardi condannato a pagare le spese legali"
Wanda Nara può tirare un sospiro di sollievo. La giustizia italiana le ha dato ragione: ora potrà procedere per richiedere i nuovi documenti delle figlie (rubati), che potranno così fare ritorno in Argentina. "Il giudice ITALIANO ha appena deciso in favore delle mie figlie: non è necessario il consenso del padre per ottenere il passaporto e tornare in Argentina. È stata fatta giustizia anche in Italia.Basterà la firma della madre per ottenere il passaporto che era stato loro “rubato”", ha sintetizzato Wanda su Instagram.
Wanda ha poi condiviso il decreto immediatamente esecutivo. Si legge nella parte finale e più significativa: "La mancata autorizzazione al rilascio dei passaporti in favore delle minori si traduce nell'impedire alle stesse di lasciare l'Italia e nell'imporre a Isabella e Francesca un domicilio che non trova alcun fondamento nel loro interesse (neppure allegato dal resistente) e per vero neppure nell'interesse del resistente (atteso che egli stesso non risiede in Italia e non ha manifestato alcuna necessità di stabilire il proprio domicilio in Italia). Tutto quanto sopra non può che portare all'accoglimento del ricorso promosso dalla parte ricorrente sia pure nei limiti del potere cognitivo del GT nell'ambito del procedimento azionato. Le spese legali seguono la soccombenza. La parte resistente deve, pertanto, essere condannata al pagamento delle spese legali nei confronti della parte ricorrente che si liquidano nella somma di Euro 3.000,00 oltre a rimborso forfettario delle spese al 15%, IVA e CPA come per legge".
© RIPRODUZIONE RISERVATA