Georgina Rodriguez: “Ronaldo mi ha cambiato la vita. I figli? Sempre pensato di averne”

Georgina Rodriguez: “Ronaldo mi ha cambiato la vita. I figli? Sempre pensato di averne”

La compagna dell’attaccante del Real Madrid ha raccontato della sua vita prima di conoscerlo e di come sia cambiata con il suo arrivo

di prov

Georgina Rodriguez, la compagna di Cristiano Ronaldo, ha parlato al settimanale XL Semanal. Vi riportiamo quanto ha detto: “Mio padre è argentino, mia mamma è di Murcia. Io sono nata a Buenos Aires perché hanno vissuto lì per un po’, c’era già mia sorella Ivana. Mio padre ha cercato di convincere mia mamma a restare a vivere in Argentina, ma non è riuscito. La mia più grande passione è stata la danza ma ho smesso a 17 anni, poi ho lasciato anche Jaca per trovare la mia vita, non volevo stare in un posto così piccolo. Ho fatto diversi lavori per poi trasferirmi a Madrid. Non ho mai avuto paura, ho avuto ben chiaro cosa volevo bella vita. All’inizio forse un po’ ne ho avuta e ho alzato le mie difese”. 

LA COMMESSA PER NEGOZI DI LUSSO –Ho lavorato come commessa in un negozio di abbigliamento a San Sebastian de los Reyes, lontano da dove vivevo, ma volevo lavorare nel lusso e ho capito che per quello dovevo parlare la lingua inglese. Poi ho deciso di andare a lavorare per quattro mesi come ragazza alla pari in Inghilterra. Ho vissuto a Bristol, assunta da una famiglia, e quando sono tornata a Madrid ho iniziato a lavorare da Gucci. Avevo 22 anni. Tutto è andato bene, poi sono state pubblicate le mie foto con Cristiano Ronaldo. Ho dovuto cambiare negozio e lavoro perché la stampa mi perseguitava, mi veniva a cercare al negozio, hanno persino chiamato fingendo di essere clienti. Ho dovuto trovare un altro lavoro e sono andata a lavorare da Prada“.

SICUREZZE – “Sono molto sicura di me stessa anche se non mi sono mai sentita superiore a nessuno. Adoravo fare bene le cose per me stessa e quando soffrivo non lasciavo che nessuno mi aiutasse. Se non posso permettermi di comprare qualcosa di troppo costoso non mi preoccupo. Se non posso indossare Chanel compro vestiti da Zara. Perché vantarti di qualcosa che non ti appartiene”. 

MODELLA“Non c’è stato un momento esatto in cui sono diventata modella. Da piccola non ero carina, non ero certo la più bella della classe, mi sentivo normale. Poi a scuola hanno iniziato a dirmi che ero bella, che avevo il fisico e ho cominciato a crederci. Chi da ragazza non sogna di poter lavorare con la sua immagine se è bella? Chi lo dice mente. A Madrid mi fermavano per strada per darmi i bigliettini dell’agenzia. Adesso lavoro per gli shooting, voglio studiare marketing e occuparmi dei miei bambini ovviamente”.

E POI ARRIVA…RONALDO“La mia vita è ovviamente cambiata in meglio. No, non mi è importato delle sue storie precedenti, mi piacciono i bambini e ho sempre pensato di averne. Per me tutti e quattro non sono un peso. Perché sono così famosa sui social? I 4 mln di follower non me li spiego perché non presto molto attenzione alla rete: mi piace godermi il momento, ci sono persone che pensano a condividere e basta senza vivere davvero, è una bugia”. 

GLI HATERS – “Sì, ne ho anche io ma non gli presto attenzione. Mi piace avere a che fare con le persone che mi amano e non con chi mi invidia o mi odia. Preferisco pensare di poter aiutare la gente con la mia popolarità. Ho sempre pensato di voler adottare un bambino per dargli una possibilità, ho avuto sempre un sacco di feeling con i più piccoli. Come mi vedo tra dieci anni? Con i miei quattro figli più grandi, non mi vedo con più figli di questi…”. 

(Fonte: Mundo Deportivo)

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