golssip social Ziliani: “Con il debito verso CR7 la Juventus fuorilegge in 2 regole su 3 del FPF. Scontato…”

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Ziliani: “Con il debito verso CR7 la Juventus fuorilegge in 2 regole su 3 del FPF. Scontato…”

Redazione Golssip
Due regole del FPF su tre sono state violate dalla società bianconera

Paolo Ziliani ha sintetizzato la nuova vicenda legale che vede protagonista la Juventus: "È confermato, la Juventus ha avuto per anni un debito verso CR7: ha violato quindi anche una seconda regola del Fair Play Finanziario UEFA per cui sarà chiamata a giudizio a giugno. Il giudice del lavoro ha respinto il ricorso del club: Ronaldo aveva diritto agli stipendi che la Juve per anni non gli ha corrisposto. Gli sgarri alle regole di cui Madama dovrà rispondere ora sono 2. Per chi non avesse afferrato il concetto: rispetto alle 3 regole del Fair Play Finanziario UEFA la Juventus è fuorilegge in due. E a dirlo sono da un lato le sentenze di Collegio Arbitrale e Tribunale del Lavoro (il debito verso Ronaldo) e dall’altro i bilanci stessi del club che hanno certificato una perdita di 381 milioni nell’ultimo triennio. Trattandosi di fatti certi e di deliberazioni ufficiali, la curiosità di sapere cosa racconterà al CFCB dell’UEFA la Juventus a giugno è grande".

La notizia nella notizia

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"In realtà la notizia nella notizia, quella più importante che nessuno vede o che tutti fanno finta di non vedere, quella che merita di essere evidenziata a pochi mesi dalla comparsa della Juventus davanti al Comitato Controllo Bilanci dell’UEFA nel procedimento aperto a suo carico per il mancato rispetto del Fair Play Finanziario è un’altra: e cioè che il club bianconero, che già deve rispondere dello sgarro alla regola del “Football Earnings Rule”, quella che fissa il tetto massimo di perdite in un triennio a 60 milioni mentre la Juventus ha accumulato perdite per 381 milioni, dovrà rispondere anche del mancato rispetto di una seconda delle 3 regole del FPF UEFA: quella del “No Overdue Payables Rule” che prevede che i club non debbano avere debiti scaduti verso altre società o tesserati, dipendenti, autorità fiscali e sociali. Ebbene: il Collegio Arbitrale prima e il Tribunale del Lavoro poi hanno confermato con le loro sentenze che la Juventus ha avuto per anni un debito di 9,8 milioni verso un suo ex tesserato, Cristiano Ronaldo", ha spiegato il giornalista sportivo. In conclusione: "Il Tribunale del Lavoro ha oggi confermato la fondatezza e la giustezza del lodo arbitrale e ciò significa, venendo all’ordinamento sportivo, che la Juventus avendo provveduto a saldare la pendenza col suo tesserato non entro i 15 giorni concessi ma con un ritardo di ben tre anni (lo ha fatto nel bilancio al 30 giugno 2024), ha gravemente infranto la regola del “No Overdue Payables Rule” in vigore dal 2022".