A Radio Sportiva si parla dei temi più caldi del nostro calcio: dalla lotta per lo scudetto agli attaccanti del Milan. Focus sul caso Esposito
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ESPOSITO
"In quello di Esposito in qualche modo la società c'entra, perché sappiamo che il procuratore di Esposito si è un po' difeso mettendo in mezzo il direttore sportivo, però resta che lì c'erano degli accordi scritti che non sono stati rispettati dal giocatore e da chi lo rappresentava. Io penso che Esposito sia un ottimo calciatore, penso che sia molto forte, penso che non ha avuto, a parte quando ha cominciato, la possibilità di giocare in una squadra che lotta per i vertici, altrimenti l'avremmo visto segnare molti più gol di quelli che ha fatto. Però non si tratta di melma o non melma, io credo che quest'estate lui e il suo procuratore, ma devo dire lui, perché il suo procuratore lo rappresenta e fa i suoi interessi, non si sono comportati bene. Dopodiché penso che sia un ottimo calciatore e quando l'Inter ne ha perso il controllo, ho criticato l'Inter perché secondo me questo giocatore lo doveva tenere perché nel suo gruppo ci sarebbe stato, il quarto attaccante avrebbe potuto farlo benissimo lui già lo scorso anno e sarebbe stata una bella storia, una storia ancora più bella da raccontare. Dopodiché il club fa quello che vuole, non deve fare l'interesse del calcio italiano, però nella vicenda col Cagliari io penso che il giocatore abbia sbagliato", ha concluso Gianni Visnadi a Radio Sportiva.
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