Il calcio moderno è ancora in grado di emozionarci? Ecco cosa emoziona Franco Vanni, giornalista che segue l'Inter per Repubblica

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Franco Vanni ha parlato ai microfoni del podcast Out of Podcast di alcuni aspetti del nostro calcio. Di come, per esempio, paghi sempre il tifoso: "L’ultima cosa rimasta gratis nel calcio è andare a vedere il pullman della squadra. Per tutto il resto, c’è un listino prezzi che continua a salire. Tv, biglietti, maglie ufficiali, abbonamenti: il tifoso è l’unico motore economico che non può smettere di pagare, perché è ostaggio della propria passione. Eppure, all’interno del sistema, conta sempre meno". Ma ci sono ancora momenti e gesti in grado di emozionarci in maniera improvvisa. Come è successo anche a Franco Vanni di recente.

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"Le partite all'ora di pranzo nei piccoli stadi mi emozionano. L'ultima volta che ho pianto allo stadio, lacrimuccia, è stato per un dribbling di Palestra del Cagliari contro l'Inter. Ha fatto un dribbling e io ho visto i colleghi della tribuna stampa che si alzavano e applaudivano. Quella roba lì mi ha distrutto. Cioè ho pensato esiste ancora un motivo per seguire una partita di pallone", ha raccontato Franco Vanni.

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