Il direttore di Tuttosport si è focalizzato sul tema della difesa in casa Inter: focus sul momento delicato di Pep Martinez
DUBBIO DI MERCATO
"Allora, partiamo dal portiere. Mi ero stupito quest'estate, ne avevamo parlato in un Microfono aperto, del fatto che l'Inter, che aveva costruito una squadra, secondo me, estremamente forte, rinforzando ulteriormente una base solida, sembrava quasi avesse ignorato di avere un problema in porta. E effettivamente adesso, periodicamente, questo problema emerge perché l'Inter è una squadra che, secondo me, ha i giocatori più forti in ogni ruolo del campionato italiano ed è una squadra che comunque può competere a livello europeo con quei giocatori, ma paradossalmente non importa. Poi, che il problema sia solo il portiere, ovviamente non sono d'accordo perché è un problema più complesso. Tirare le conclusioni, dire diverso il campionato dalla Champions, squadra più adatta all'una o all'altra cosa, dopo appena due partite di Champions, mi sembra prematuro. L'altro giorno l'avversario non era più forte, ha indubbiamente interpretato la partita con una maggiore determinazione, con una maggiore grinta. Quindi questo è un punto sul quale magari l'Inter deve fermarsi a riflettere perché in Champions affronterà avversari che giocano sempre in quel modo, non affronterà mai avversari che giocano come ha giocato il Parma qualche giorno fa a San Siro. Quindi questo è il punto sul quale eventualmente si può riflettere. Però adesso distinguere tra andamento in campionato e andamento in Champions dopo solo due partite, una delle quali peraltro, come abbiamo detto, giocate con un avversario molto più forte, secondo me è prematuro. Prendiamoci un attimo di calma e analizziamo piuttosto l'atteggiamento che ha avuto ieri l'Inter dal punto di vista prettamente agonistico. Poi il portiere, sì, il portiere rischia di essere un punto debole per l'Inter e chissà se è risolvibile all'interno della stagione", ha dichiarato Guido Vaciago a Radio Sportiva.
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