Scintille Marelli-Pistocchi: "Luca, se vogliamo raccontarci le favole va bene. Chi come te..."
Maurizio Pistocchi ha ragionato sull'inchiesta Rocchi e ha condiviso una riflessione sul fatto che - secondo lui - il designatore venga scelto in base al gradimento delle grandi di Serie A. Come allontanare sospetti e polemiche? Pistocchi suggerisce: "Forse il designatore dovrebbe essere scelto/eletto dagli arbitri stessi, non avere rapporti con i club e segnalare alla procura federale ogni comportamento che possa essere considerato contrario a quanto stabilito dalle norme del Codice di Giustizia Sportiva. Ma forse ci sarebbero più processi che partite … o no?". Su queste affermazioni è intervenuto Luca Marelli, talent di Dazn, e tra i due si è innescato un confronto.
Luca Marelli ha risposto a Pistocchi su X: "Una precisazione, se permetti. Il designatore viene scelta da sempre dall'AIA. Quest'anno i designatori (ed i vice) sono stati scelti da Messina, arbitro, nominato Direttore Tecnico. La Lega e la FIGC non hanno alcuna voce in capitolo sulle nomine degli OOTT".
Pistocchi risponde così: "Questo in apparenza. Al contrario, se le big di Serie A non sono d’accordo il designatore non si fa. Succede da anni-la storia lo racconta- e tutti nell’ambiente lo sanno".
Marelli ribatte ulteriormente: "Credo di essere nell'ambiente da oltre 30 anni. E no, non ho mai sentito di un designatore cambiato da Lega o FIGC. Collina, Braschi, Messina, Rizzoli, Rocchi sono tutti designatori dei quali si sapeva nell'ambiente. E di Orsato si sa da un anno".
Pistocchi insiste: "Quindi Luca vuol dire che non hai mai letto gli atti di calciopoli che non hai letto quello che ha dichiarato Carraro, e non sai quello che sanno tutti? Ok".
"Sono arrivato alla CAN nel 2005, perciò mi limito a quel che mi ha riguardato direttamente. Quel che è successo prima non lo conosco e non mi interessa. Negli ultimi 20 anni le decisioni sono sempre e solo state prese dall'AIA, da presidente prima e dal DT quest'anno", precisa Marelli.
E Pistocchi incalza: "Luca, se vogliamo continuare a raccontarci le favole per me va bene. Chi come te è stato arbitro in quel periodo non può non ricordare cosa succedeva ai raduni di Sportitalia e a Coverciano, con Moggi ospite riverito e temuto. E lo so per testimonianza di chi c’era, e di chi ha visto e sentito".
Marelli: "Come posso ricordarlo se non c'ero? E non c'eri manco tu, dato che per i giornalisti c'era solo una data a fine raduno per la conferenza stampa di chiusura preparazione".
Pistocchi: "Infatti ho scritto che ho avuto testimonianza diretta da chi c’era. Forse ti è sfuggito".
Marelli conclude: "Maurizio, non voglio avere attriti, lo sai che non mi piace. Ma ti assicuro che i problemi dell'AIA sono altri, non certo la nomina dei designatori negli ultimi 20 anni. Su quanto avveniva precedentemente non mi esprimo, non c'ero".
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