Sabatini: "Mio rapporto di amore e odio per l'Inter? Ma che mi interessa. Non posso mica..."
C'è un tema che appassiona tantissimo i tifosi di ogni squadra di calcio ed è quello che riguarda la fede calcistica dei giornalisti. La tendenza è quella di pensare che i commenti e le analisi vengano filtrate da presunte simpatie di tifo. È successo anche nel caso di Sandro Sabatini, che in passato ha lavorato per l'Inter. Un ascoltatore di Radio Sportiva lo ha proprio stuzzicato su questo tema. Ecco la risposta del giornalista: "Rapporto di amore e odio per l'Inter perché ci ho lavorato? Non lo so, però probabilmente è un rapporto normale. Io poi, è chiaro che all'Inter ci ho lavorato fino a gennaio 2001 o gennaio 2002, non mi ricordo ora. Comunque sono passati più di 25 anni e quindi io la commento e la tratto esattamente come tutte le altre squadre. Sono passati 25 anni, capito, quindi se devo dire ora una cosa che si è verificata in nazionale, io che Barella e Frattesi non potevano giocare assieme, sono quattro anni che lo dico. Proprio per caratteristiche. E mi dicevano, eh lo dici perché ce l'hai con l'Inter. Ma che mi interessa".
"Oppure una cosa per esempio, ho detto che Simone Inzaghi aveva sprecato l'opportunità di vincere il campionato e dicono te lo dici perché ce l'hai con l'Inter. No, (lo dico) perché ha sprecato la possibilità di vincere almeno uno scudetto in più, al tempo stesso. Chivu è assolutamente all'altezza di prendere il corso di Simone Inzaghi, sono stato tra i pochi a dirlo. Fidatevi di Chivu che ha i requisiti, dice perché te sei interista, no. Oppure un'altra cosa, ha più esposito, ragazzi più esposito, l'anno scorso fin dalle prime partite si vedeva che sarebbe diventato poi un grande giocatore, perché sei dell'Inter, no. Ragazzi né amore né odio e che dico quel che penso. Poi io non le indovino mica tutte, la famosa estate in cui dissi che erano tutti downgrade, le sbaglio tutte e cinque", ha dichiarato Sandro Sabatini a Radio Sportiva.
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