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golssip social Pastore: “Il calciomercato è la fiera delle cialtronerie: nel 99% dei casi si parla di…”

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Pastore: “Il calciomercato è la fiera delle cialtronerie: nel 99% dei casi si parla di…”

Redazione Golssip
Le parole del giornalista nel podcast Jeantoneria

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Giuseppe Pastore, giornalista e volto di Cronache di Spogliatoio, ha parlato di calciomercato nel podcast Jeantoneria. Di recente Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, lo aveva attaccato per alcune dichiarazioni relative a Massimiliano Allegri. Pastore spiega nel podcast la sua posizione rispetto agli addetti ai lavori che si occupano di calciomercato. Ed è una posizione che sicuramente farà discutere.

La fiera delle cialtronerie

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"Legato al mercato si vengono delle robe sinceramente inaccettabili. Per l'altissimo grado di cialtroneria, insito in questo ruolo, il calcio del mercato è la fiera delle cialtronerie, cioè tu parli del 99% di casi di cose che non esistono. Oggi, come 30 anni fa, se voi aprite i giornalidegli anni 90, degli anni 80, trovate delle cose mai accadute, che vengono date per certe. Bisogna intanto staccarsi da questa ansia di dover dire le cose prima degli altri, che in realtà spesso equivale a dire delle fesserie. E poi anche del fatto che stai parlando di cose sinceramente molto leggere. Pensi che il calcio oggi si prenda troppo sul serio? Totalmente. Tutto parte chiaramente dal fatto che ancora una volta ci sono personaggi, anagraficamente e anche mentalmente, un po' legati a quel mondo lì, a quel modo di parlare di calcio. Questa cosa poi a cascata ricade sui giornali e poi sui social, dove è pieno di gente iper permalosa per molto meno. Però secondo me non è una cosa che ha una rilevanza concreta. Magari sono troppo ottimista io e la faccio troppo facile. Per me non c'è un vero e proprio ostacolo nello scherzare. Cioè, se io voglio fare una battuta su Bastoni o su Leao o su Spalletti, io posso farlo. Cioè, poi sta a me se è riuscita male, se è cattiva fronteggiare eventuali shitstorm, che tanto rimangono sul cellulare, quindi basta girarlo dall'altro lato e non succede niente. Basta. Mentre c'è chi si autocensura a priori proprio perché non vuole, no, queste cose. E poi alla fine fai una comunicazione che non lascia tracce, secondo me. Ho pensato che il modo migliore per scrivere non di sport, in generale, sia quello di essere quanto meno un po' più ironici, leggeri. Non dico superficiali o vacui, o frivoli. Dire cose anche serie ma con leggerezza. Perché tu che ti rivolgi a un pubblico che magari è meno predisposto alla serietà, all'ansia di quello che credi tu", ha dichiarato Giuseppe Pastore.