La battaglia di Paola Ferrari continua: “Lavorano nel calcio per farsi i selfie con la 5a di reggiseno”

La battaglia di Paola Ferrari continua: “Lavorano nel calcio per farsi i selfie con la 5a di reggiseno”

La conduttrice della Domenica Sportiva attacca le nuove leve nel giornalismo sportivo

di Redazione Golssip
Paola Ferrari su Instagram

Paola Ferrari ha molto a cuore la professione della giornalista sportiva. Una professione che lei ha intrapreso tanti anni fa, spinta dalla grande passione per il calcio (a Oggi ha rivelato di essere da sempre tifosa del Milan e di avere frequentato per anni la curva rossonera). Ma la professione di giornalista sportiva ha subito decisi mutamenti nel tempo. E questi cambiamenti poco piacciono alla Ferrari: “Sono stata una delle prime donne a lavorare in questo ambiente e non è facile vincere le diffidenze. Adesso in tante scelgono di lavorare nel mondo del calcio solo per diventare famose e farsi i selfie con la 5a di reggiseno in mostra. Il mondo è cambiato”.

Ogni riferimento è puramente casuale, anche se Paola Ferrari non pronuncia il nome di Diletta Leotta“Le colleghe più giovani? Quando hanno capito che il calcio le poteva rendere famose hanno iniziato a fare le giornaliste sportive. Anzi, finte giornaliste. Per apparire, diventare famose. Ha ugualmente successo in tv chi, invece di lavorare seriamente, preferisce farsi i selfie con il sedere alla Kardashian. Il risultato è che molti ora hanno difficoltà ad apprezzare la qualità. Tanti si appassionano a personaggi fatui, inutili, che non meritano ammirazione. Nomi non ne faccio perché darei ulteriore spazio a persone che non si meritano nemmeno quello che già hanno. Peccato perché lo trovo un elemento di abbrutimento generale. Tra le giornaliste sportive c’è chi si costruisce per piacere al pubblico maschile? Sì, c’è chi punta tutto su quello. E sia chiaro, non sono giornaliste ma soubrette che conducono programmi sportivi. E sono più di una, anche se noi pensiamo soprattutto ad una. Eppure le donne che hanno un successo solido sono sobrio, di spessore, prive di ammiccamenti: penso a Maria De Filippi, o Milly Carlucci”.

(Oggi)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy