Palmeri: «I 30 mln per Curtis Jones valgono i 30 spesi dal Napoli per McTominay»
Tancredi Palmeri commenta l’operazione Curtis Jones-Inter e tira in ballo un paragone che farà sicuramente discutere: quello con Scott McTominay e i 30 milioni spesi dal Napoli per prenderlo dal Manchester United.
Non un confronto tra i due giocatori, precisa il giornalista, ma tra due operazioni nate da situazioni contrattuali particolari.
Palmeri: «I 30 milioni per Jones valgono quelli per McTominay»
«I 30 milioni spesi dall’Inter per Curtis Jones valgono i 30 spesi dal Napoli per McTominay».
Palmeri spiega subito il senso delle sue parole:
«Se lo varrà anche il giocatore lo dirà il campo, ma stessa situazione di giocatore che varrebbe di più ma essendo in scadenza è pagato 10 milioni più del valore attuale per risolvere la situazione».
In sostanza, secondo Palmeri, l’Inter avrebbe accettato di spendere qualcosa in più rispetto a quello che potrebbe essere il valore “contrattuale” di Jones proprio per chiudere subito l’operazione e battere la concorrenza.
«Il campo dirà se li vale»
Il paragone con McTominay, dunque, non vuole dire che Jones avrà lo stesso rendimento avuto dallo scozzese a Napoli.
Quello, come sottolinea Palmeri, lo stabilirà soltanto il campo.
Il ragionamento riguarda piuttosto il tipo di affare: un giocatore che, in condizioni contrattuali differenti, potrebbe avere una valutazione superiore e che viene acquistato a una cifra importante per risolvere una situazione che altrimenti rischierebbe di trascinarsi.
Ora toccherà a Curtis Jones dimostrare se quei 30 milioni saranno stati spesi bene.
Sono piuttosto convinto che l’analfabetismo funzionale congenitamente diffuso farà intendere a parecchi che leggono “questo dice che Curtis Jones vale McTominay giornalaio lota”, chiosa Palmeri.
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