Continua il dibattito a distanza tra Franco Ordine e Giovanni Capuano su Gianluca Rocchi e sulla scelta di DAZN di proporre l'ex designatore come opinionista

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Continua il dibattito a distanza tra Franco Ordine e Giovanni Capuano su Gianluca Rocchi e sulla scelta di DAZN di proporre l'ex designatore come opinionista. Così il primo sul suo profilo X: "Proviamo a introdurre nel dibattito sul mondo arbitrale un altro argomento per chiederci: Rocchi oggi fa l’opinionista su Dazn e nel frattempo si prepara a candidarsi alla presidenza Aia tra due anni. Siamo proprio sicuri che non ci siano “interferenze” tra i due ruoli?".

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Immediata la dura risposta di Capuano: "Nella sua quotidiana guerra contro Rocchi, Franco Ordine si gioca la carta dell’inopportunità dell’attuale ruolo di commentatore a DAZN in vista di una ipotetica candidatura a presidente dell’AIA tra due anni. In sostanza, per Ordine l’ex designatore uscito pulito come un bimbo per decisione delle procure di Figc e Coni dalla parte sportiva dell’inchiesta (e in attesa che due Gip controfirmino le richieste di archiviazione penale dopo che il pm Ascione e altri colleghi a Milano e Monza hanno determinato che non vi era alcuna ipotesi di reato da perseguire), non dovrebbe più fare nulla. Perché? Boh.

Gianluca Rocchi

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Screen Sky

E’ però interessante il paragone con la traiettoria del miglior arbitro di sempre, oggi a capo dei fischietti della Fifa e prima ancora della Uefa. Pierluigi Collina, ritiratosi nel 2005, fu straordinario talent a Sky Sport nel 2006/2007 per poi farsi restituire la tessera AIA e diventare designatore della Serie A e B dal 2007 al 2010. Nessuno pose alcuna questione di opportunità perché aveva fatto il commentatore tv. Forse Ordine era distratto".

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