Dario Hubner è intervenuto ai microfoni del podcast Centrocampo per parlare del calcio moderno, con tutte le sue regole. A volte incomprensibili. Pensiamo per esempio a come è cambiato il modo di difendere e all'atteggiamento diverso che hanno i difensori moderni. Hubner ne rievoca uno in particolare, uno dei più forti del nostro calcio: Walter Samuel.

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Hubner sconsolato sui difensori nel calcio moderno: “Non possono difendere. Samuel era uno…”

Ecco il pensiero di Dario Hubner: "Oggi il difensore non ha la possibilità di difendere. Noi abbiamo avuto tanti difensori fortissimi come Nesta, Cannavaro, Samuel, Montero. Tanti giocatori che oggi farebbero fatica a difendere perché non possono fare quello che facevano negli anni '90. Cioè tirare la maglia. Samuel era uno che se non ti toccava non riusciva a marcarti bene: ti prendeva per la maglia, ti toccava, ti prendeva. Oggi ogni azione sarebbe un rigore. Certe volte ce l'abbiamo con i difensori ma è anche vero che queste regole - che per me sono assurde - fanno sì che il calcio sia diventato un gioco, non dico da fighette, ma un gioco in cui non puoi fare un fallo se no sei ammonito, non puoi entrare sull'attaccante perché se lo sfiori è calcio di rigore. Una volta per darti il calcio di rigore ci doveva essere un fallo, ma un bel fallo. Con un un fallettino ti dovevi rialzare e andare via".
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