Focus su Real Madrid-Inter e sul non utilizzo del VAR in serie A: il pensiero dell'ex calciatore a Radio Sportiva
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"Allora in alcuni momenti uno può riflettere e dire: ma io non avrei fatto entrare Bonny, faccio un esempio, o Mkhitaryan. Uno può dire, io avrei fatto entrare Pio Esposito. Non c'è niente di male, però evidentemente nella testa di un allenatore bravo come Chivu ci sono delle logiche che possono anche far riflettere nel momento, ma che alla lunga possono dare una spiegazione. Il turnover. Gioca spesso adesso l'Inter e quindi magari c'è la volontà di preservare qualche calciatore e magari dare spazio a quelli che giocano un po' di meno perché a volte le competizioni europee ti permettono di tenere dentro il progetto anche per i calciatori tipo Carlo Augusto e altri che magari giocano molto di meno. Però il fatto che uno possa dire ma io avrei fatto entrare Pio Esposito ci sta, può esserci una logica, però tanto oggi non cambia nulla perché non è che noi possiamo bocciare Chivu da tecnico in quella partita perché non ha fatto entrare, faccio un esempio, Pio Esposito. Semmai, come abbiamo detto prima, la partita è stata segnata da episodi negativi che l'Inter stessa si è complicata, quindi la prestazione c'è stata, gli episodi sono stati troppo negativi per l'Inter", ha concluso Ciccio Graziani a Radio Sportiva.
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