Graziani: "Palestra? L'Inter aveva fatto un discorso molto serio. L'ultima parola l'ha avuta..."
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Uno dei temi più dibattuti a Microfono Aperto di Radio Sportiva è certamente quello della fuga dei giovani calciatori dall'Italia e dell'incapacità dei club di trattenerli nella nostra Serie A. Un tema che ha molteplici sfumature e sul quale tifosi e addetti ai lavori si dividono cercando l'origine di tutti i problemi e proponendo soluzioni molto diverse tra loro. Ciccio Graziani, che a Radio Sportiva ha risposto a numerosi ascoltatori sul tema Palestra, ha le idee molto chiare:
"Noi vorremmo tenerli ma quando a questi giovani arrivano queste offerte straordinarie li perdiamo perché sono loro che vogliono andarsene. L'Inter ha fatto un discorso molto serio all'Atalanta, aveva offerto quasi 3 milioni di euro a stagione ad un ragazzo che non ha ancora fatto 40 partite in serie A. Cose assurde. Chiesa? Pensavamo che la Premier League fosse giusta per lui e poi anche lui si è perso. Sono in tanti che si perdono e poi rientrano alla base. Non siamo noi che li mandiamo via, sono loro che sono attratti dai soldi. Faccio l'esempio di Palestra. A Palestra il Chelsea ha offerto 6 milioni all'anno, roba incredibile da rovinare un ragazzo. Vedrete che ritornano tuti quanti a casa. Va al Chelsea ma non perché li garantiscono un posto da titolare ma una fraccata di soldi. L'Inter gli garantiva la possibilità di giocare la Champions ma a lui non interessa. Non siamo noi che li mandiamo via sono loro che desiderano farlo. L'ultima parola è stata quella di Palestra, ha deciso lui. Io non sono Palestra ma avrei scelto l'Inter perché sei in Italia, fai la Champions, sei titolare. Gli auguro di crescere ancora di più. Ragiono in modo diverso. Decide sempre il calciatore cosa fare e cosa non fare. Purtroppo tanti soldi danno alla testa, anche giustamente. Da 3 a 6 milioni c'è una differenza enorme. Quando devono rinnovare i contratti guardano sempre l'orticello del vicino. Spesso sono i procuratori ad essere in difficoltà. Secondo me ha deciso Palestra, nessuno ti obbliga. Poteva scegliere l'Inter, giocava titolare, poi dopo arrivano gli inglesi vai a giocare in un campionato tra i più belli al mondo, ti danno il doppio. Troppo semplice dare sempre la colpa ai procuratori".
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