Il giornalista della Gazzetta dello Sport ha fatto notare un particolare che racconta molto di come gli insegnamenti di Fabregas abbiano attecchito
VIDEO / Como, Fabregas in dialetto: "Mi sento "cumasch""
Cesc Fabregas ha le idee chiare quando, dopo la vittoria con il Parma per 2:0, descrive il suo Como: "So che alla fine conta solo il risultato, ma mi è piaciuta la prestazione. Inizio a capire che squadra possiamo essere dopo una settimana con tante dinamiche nuove per noi, con la partita in Champions". E anche i suoi giocatori hanno le idee molto chiare. Lo ha sottolineato Alex Frosio, rimarcando la cosa che lo ha colpito di più nella squadra allenata da Cesc, e cioè quello che fanno i panchinari.
"Continuo a pensare a cosa mi ha colpito di più del Como visto dal vivo contro il Parma, ed è un particolare che non è successo durante la partita ma all’intervallo. Di solito i panchinari fanno un torello, qualche palleggio o qualche giochino sciocco che finisce a schiaffetti. Quelli del Como no. Si sono messi a fare una specie di dai e vai di prima, con movimento continuo, fatto benissimo. Tecnico e rapido. Una evoluzione del rondo catalano. Ennesima dimostrazione di come la didattica di Fabregas, tecnica e mentale, vada molto oltre la semplice applicazione sul campo. È un metodo condiviso e interiorizzato, praticato anche all’intervallo dai panchinari", ha dichiarato su X Alex Frosio.
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