Golssip SOCIAL Criscitiello su Palestra: "Gli schiaffi di Percassi sempre dietro l'angolo. L'Inter non doveva..."

Criscitiello su Palestra: "Gli schiaffi di Percassi sempre dietro l'angolo. L'Inter non doveva..."

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Il direttore di Sportitalia ha commentato la vicenda Palestra in occasione delle dichiarazioni di Marotta: i nerazzurri non hanno grandi colpe

Le parole del Presidente dell'Inter, Beppe Marotta, sono tornate a far luce sull'operazione messa in piedi a giugno per portare Marco Palestra all'Inter. Un'operazione saltata nello scatto finale, con la decisione del giocatore e del suo rappresentante di andare al Chelsea. Dopo le dichiarazioni di Marotta si è espresso anche Michele Criscitiello, fotografando una situazione che ha "colpe" precise.

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"Allora, secondo me l'Inter dove, tra virgolette, sbaglia? Tra tutti quanti sappiamo che i club, i grandi club, hanno gli amici giornalisti, Gazzetta, Sky, Dazn, Corriere, Sport Italia e quant'altro. Semplicemente l'Inter non doveva far capire che c'era questa, tra virgolette, facilità di arrivare a Palestra.

A. perché quando tratti con Percassi gli schiaffi sono sempre dietro l'angolo. B. se ti arriva una Premier non è colpa dell'Inter. Se uno offre più soldi al giocatore, al club, è giusto che vada in Premier. Perché noi, non l'Inter, il sistema calcio italiano, non si può permettere di competere neanche con l'ottava della Premier.

Perché è un altro mondo e lo devono capire i tifosi. Cioè non è che Marotta, Ausilio, Baccin non sono bravi. Semplicemente non possono mettere 60, 70, 80, 90 se vogliamo fare economia giusta.

Altrimenti facciamo fallire tutti i club e spendiamo 100 milioni. Questo l'Italia, non l'Inter, non la Juve, non il Milan, non se lo possono più permettere. Lucci doveva essere forse un po' più trasparente e dire, caro Beppe, se arrivano a queste condizioni, arrivano a queste cifre, mi dispiace, deve per forza andare, perché ognuno deve fare i propri interessi. Il problema è che a un certo punto della trattativa è mancata chiarezza e trasparenza", ha concluso Michele Criscitiello a Sportitalia.