Focus sulle dichiarazioni del centrocampista passato dall'Inter alla Lazio
VIDEO / Macchinata scatenata in attesa di Davide Frattesi, la sorella: "Ecco cosa succede"
Marco Bucciantini è intervenuto a Radio Sportiva per commentare le recenti dichiarazioni di Davide Frattesi, passato dall'Inter alla Lazio. Il giornalista ha fatto notare due elementi nella vicenda Frattesi.
"Io nel caso di Frattesi non ho trovato niente di sconvolgente. Lui dice che ha provato delle emozioni apicali a Milano, con molti alti e bassi e che ovviamente lui era a Milano come uno dei centrocampisti più cool in quel momento del calcio italiano, e piano piano perde quota, parla di una grandissima prima stagione, fu anche determinante per lo Scudetto. Fece dei gol importanti per lo Scudetto, anche se poi lo Scudetto fu raccolto abbastanza in fretta dall'Inter. E poi dice degli altri due anni peggio ed è sempre lì che si domanda se è rimasto un anno di più a San Siro, perché come dici te ogni anno poteva andare via. L'anno scorso sicuramente c'è andato più vicino di tutti ad andare via, aveva deciso di rimanere, anche perché in estate ha dovuto sistemarsi la schiena. Aveva dei problemi fisici da risolvere, ma ha detto di aver avuto bassi, ovviamente questo ha influito sul suo impiego, ma non l'ha detto in modo polemico, anzi quando è stato provocato ha detto è troppo facile parlare ora e dire l'Inter doveva farmi giocare di più, che sta andando tutto bene. L'ha detto invece secondo me in modo molto educato, è facile che ora dica potevo giocare di più, però quando ero lì le cose andavano diversamente", ha dichiarato Marco Bucciantini.
"Poi sicuramente nell'Inter voleva più spazio, ma ci mancherebbe altro: è stato pagato tantissimo. Uno dei giocatori che l'Inter ha pagato di più negli ultimi anni, non ha mai fatto spese dal dopo Lukaku. Mi sembra spese da al massimo 30, 40, 20 tanti milioni, cioè Frattesi è stato uno dei giocatori ha pagato di più. Non ho trovato nessuna polemica, nessuna mancanza di rispetto, forse qualche rimpianto, questo sì, perché con Inzaghi il primo anno si era trovato bene, poi è cambiato e poi è diminuito l'impiego. Sono arrivati altri giocatori, volevano inserire Zielinski che tecnicamente gli faceva un lavoro diverso con la squadra, molto più simile magari al modo di giocare della squadra. Qualche rimpianto per esserci rimasto un anno di più, però proprio a questa domanda è troppo facile dire "adesso che sono venuto qua, ho fatto tre gol decisivi in una squadra che è prima in classifica". Io l'ho trovata invece una comunicazione rispettosa, non polemica.", ha concluso Marco Bucciantini a Radio Sportiva.
© RIPRODUZIONE RISERVATA