Focus sulla prestazione scialba della Nazionale Italiana: ecco cosa non ha funzionato secondo il giornalista Bucchioni

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Enzo Bucchioni è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per commentare la prestazione della Nazionale italiana contro il Belgio. Il giornalista si è focalizzato sul centrocampo e su ciò che. secondo lui, è mancato in quella zona di campo nevralgica per il gioco della squadra. Bucchioni ha sottolineato soprattutto un elemento: "Tutte le questioni, gli interrogativi, i dubbi sollevati dai nostri ascoltatori in questi messaggi ci stanno perché è vero che è la prima partita un nuovo ciclo, l'allenatore nuovo, però mi sarei aspettato sinceramente qualcosa di più proprio dall'allenatore in primis. Perché è vero che non ho un problema di moduli, il modulo poi è un'evoluzione, ma la capacità di stare in campo non c'è mai stata. L'allenatore ha le sue responsabilità, secondo me. Primo perché in una partita delicata come questa non fai debuttare un ragazzo di 20 anni che non sai se è pronto, perché magari ha fatto bene qualche partita e l'ha fatta bene nel Cagliari e ti può bastare. Hai dei giocatori più esperti in questo momento, ce li hai, li hai portati. Fagioli gioca play nella Fiorentina, ha giocato tutta la stagione da quando è arrivato Vanoli in quella posizione. Mi sembra più avanti e più maturo. Romano può essere una risorsa, poteva entrare nel secondo tempo. Metterlo in campo come punto di riferimento di tutta la nazionale - perché il regista in un modulo come questo tale deve essere - ... L'Italia ha giocato in dieci, possiamo dirlo".

bucchioni

Romano

"Lo dico con grande dispiacere perché nei giorni scorsi a chi ha fatto domande io mi sono sempre astenuto, non perché non volessi esprimermi, ma perché quando un giocatore lo conosco poco e l'ho visto qualche volta in televisione non sapevo se fosse buono, pronto, maturo. Ma se me lo mette in campo Mancini è un giocatore che stima. Io pensavo fosse molto più avanti. Hai Mandragora, non ti piace Fagioli, credo che in quella posizione forse Mandragora potesse dare di più. Ma persino un'altra soluzione interna poteva essere Tonali come ha giocato nell'ultimi minuti, un altro poteva essere Barella, nell'Inter l'abbiamo visto giocare in quella posizione. Metti a centrocampo Frattesi, un altro che ha grande esperienza. Non è che Frattesi deve essere marchiato come quello che può entrare solo dalla panchina, come succedeva all'Inter. Poi secondo me ci sono stati altri errori nell'ideare questa squadra, perché come fai a giocare con due centravanti e uno Cambiaghi e un altro che non torna con tre punte vere in una squadra in costruzione? Una delle quali Kean. Sappiamo benissimo che sull'esterno non può giocare, ci hanno provato altri allenatori e altre squadre. Questi errori hanno pesantemente condizionato. Perché anche io voglio sperimentare, voglio una nuova Italia, li voglio se sono pronti, Romano, ma anche i due ragazzini che sono entrati nel finale, Zoma e Doumbià sono sembrati abbastanza acerbi anche nel minuto in cui hanno giocato. Quindi in questo momento, secondo me, quando riparti e dovevi ripartire da un giocatore che ti dava una garanzia maggiore sotto l'aspetto caratteriale, sotto l'aspetto della gestione della partita, secondo me è molto dipendere da quello, non puoi giocare con un regista in quelle condizioni. La manovra non ha mai funzionato, non c'erano le distanze, non trovavi il punto di riferimento, poi lasciate perdere l'errore clamoroso. Quello può succedere, ma è proprio la mancanza di un punto di riferimento in mezzo al campo che è stata la cosa più negativa. Poi la reazione c'è stata, un minimo nel secondo tempo, ma caratteriale. Di calcio si è visto ben poco", ha concluso Enzo Bucchioni.

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