Focus sul caso Kean, che ha rotto con la Fiorentina e che sogna il Como
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"Un pasticcio, una brutta storia, l'ennesima brutta storia del nostro calcio", l'ha definita senza troppi giri di parole Enzo Bucchioni. "Allora, Kean ha tutti i torti del mondo, tutti. La Fiorentina fa benissimo a usare la linea dura fino in fondo. Non credo, come è stato fatto passare, che alla fine ci possa essere la possibilità di mandare Kean in tribuna se non dovesse essere ceduto per tutta la stagione. Un giocatore che vale 40 milioni, che guadagna un sacco di soldi, sembra addirittura che guadagni di più di quello che è stato detto, attorno ai 5 milioni. Comunque è un ingaggio enorme. Si può mandare in tribuna uno così? Faccio fatica a pensarlo. Meglio sarebbe trovare una soluzione per la cessione. Il Como lo prende. Ma Kean è così da sempre."
"Se non fosse Kean e non avesse questo tipo di comportamento, non avesse questa idea del calcio che non è neanche centrale nella sua vita, ha tanti altri hobby e lo prende così con superficialità. Kean è questo. L'anno che ha segnato 25 gol nella Fiorentina, due anni fa, faceva esattamente la stessa cosa. Quante volte ci hanno raccontato, la telefonata, stamattina non vengo, arrivavo in ritardo allenamento. Ora il fatto è che è deflagrato perché siamo in un momento di conflittualità. Non deve succedere. Attenzione, io sono dalla parte della Fiorentina, delle società che hanno giocatori di questo tipo, che cercano lo strappo quando hanno appena firmato, rinnovi di contratto lunghi, onerosissimi. Devi comportarti comunque da professionista fino in fondo. Non è retorica, devono fare così. Però questa situazione è stata gestita non benissimo anche dalla Fiorentina, perché sono due mesi che sono venuti fuori i primi rumors. Il Como cerca Kean, Fabregas lo vuole a tutti i costi, poi la prima offerta, la seconda offerta. Qui andavano messi dei paletti", ha dichiarato Bucchioni a Radio Sportiva.
"Che Kean volesse andare via, era chiaro come il sole. Nel momento in cui due mesi fa il suo procuratore si incontra col Como, chi l'ha dato il mandato a Lucci di parlare con il Como? Io? L'avrà dato Kean? Sarà stato informato di questa possibilità, della voglia di andare a giocare in Champions League, di cambiare aria. A un certo punto dovevi mettere i paletti, dire al Como, dire al procuratore. Io fino a una data X, mettetela voi, il 10 d'agosto, il 30 di luglio, fino a quella data lì io tratto. Poi Kean diventa incedibile. Io Kean non lo vendo più. Doveva essere fatto, non trascinarsi fino a sei giorni dalla fine del mercato con questa incertezza, con la Fiorentina che non ha ancora trovato un eventuale sostituto. L'hanno fatto altre società. Cosa ha fatto l'Inter con Lautaro? Cosa ha detto Marotta? Incedibile. La corte del Barcellona è finita lì. Cos'è successo con Yildiz e l'Arsenal, i famosi 100 milioni? Cosa ha detto Spalletti? Cosa ha detto la società? È incedibile. Su questo la Fiorentina non si è mai pronunciata in maniera netta. Ha cercato di portare avanti questa trattativa e quando porta avanti la trattativa, un mese e mezzo, sapendo che il giocatore vuole andare via e avendo a che fare con Kean e con Lucci, che è un procuratore che è quello tanto per capirci che ha portato palestra al Chelsea, devi sapere chi è l'interlocutore. Quello che ha fatto Kean ieri c'era da aspettarselo. E' ingiustificabile, lo sottolineo, però te lo devi aspettare. Quindi quando parlo di pasticcio ci sono diverse sfaccettature in questa storia che non tornano", ha concluso Bucchioni.
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