Biasin: "C'è una frase che non è necessario ripetere. Spence? Dimentichiamoci che..."
Fabrizio Biasin, sollecitato dai tifosi, ha approfondito il tema relativo a Spence sulle frequenze di Radio Sportiva. La valutazione complessiva del giornalista sportivo tiene conto soprattutto di una cosa: "Spence è evidente che sia in ritardo in questo momento. Ha iniziato tardi la sua stagione, è arrivato con un infortunio, si è rifatto male, ha bisogno di trovare la migliore condizione. In questo momento mi sembra che sia al 50%, quindi che stia facendo fatica è un dato di fatto. In questo momento ha giocato, credo complessivamente, meno di 90 minuti. Quindi è un giocatore che sicuramente ha bisogno di un po' di tempo. Però prima di fare una valutazione complessiva aspetterei un po'. Ovviamente dimentichiamoci che sia un giocatore alla Dumfries. Ha altre caratteristiche, è certamente più bravo e esperto in fase difensiva, in fase offensiva ha numeri inferiori. La duttilità, il fatto di poter giocare sia a destra che a sinistra, diciamo che potrebbe essere una cosa in più. Ma, ripeto, lo valutiamo più avanti".
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"Manca un giocatore che salti l'uomo? Effettivamente all'interno della rosa dell'Inter non c'è il giocatore che ti fa brillare gli occhi per le sue super giocate. Ma io penso anche che sia una frase che continuiamo a ripetere, che non ha tutta questa necessità di essere ripetuta. L'Inter ha segnato nelle ultime due stagioni il suo record di gol fatti. Nell'ultimo anno con Inzaghi e nel suo primo anno con Chivu. Il suo record di gol fatti per stagione. Quest'anno ha ricominciato con tre gol fatti a partita in campionato, 21 in sette giornate. Quindi io penso che abbia tante necessità l'Inter, ma non quella di un giocatore che ti permetta di avere più efficacia in zona gol. Perché i gol non mancano. Al limite bisogna trovare un equilibrio in fase difensiva. Poi esistono partite in cui magari fai fatica e hai bisogno di qualcuno che te la risolva da solo. Questo lo vedremo più avanti. È capitato anche l'altra sera. Era una partita dove sei rimasto in dieci e avevi bisogno di risolverla in qualche modo. Chi l'ha fatto? L'hanno fatto due giocatori. Mkhitaryan e Carlos Augusto. Una giocata e l'Inter ha vinto la sua partita. Però io trovo che non sia così necessario per forza di cose avere il dribblomane che ti fa brillare gli occhi. Perché l'Inter, ripeto, non ha un problema in zona gol", ha ribadito Fabrizio Biasin a Radio Sportiva.
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