Anastasio non si dà pace: “Sarri alla Juve colpo di grazia, non ci sono bandiere che…”

Anastasio non si dà pace: “Sarri alla Juve colpo di grazia, non ci sono bandiere che…”

LA delusione del vincitore di X Factor in un’intervista a Repubblica

di Redazione Golssip
Anastasio sul palco di X Factor
“Quello di Sarri è stato una specie di colpo di grazia. Ho iniziato a tifare Napoli da ragazzino, ho sempre seguito con passione tante squadre, anche senza alcuna speranza, squadre di scarsi ma con il cuore, squadre come il Napoli di Mazzarri in cui la partita non era mai finita. Con Sarri le cose sono diventate diverse, più che l’inaspettato o la rimonta o la grande vittoria, quello che contava era uno straordinario senso di armonia: una squadra armonica, l’unione con i tifosi e con la città. Poi è entrata in ballo la componente ideologica…”. A parlare è Anastasio, vincitore dell’ultima edizione di X Factor e grande tifoso del Napoli. Di Sarri si era innamorato perché «anti juventino: nelle sue dichiarazioni, senza mai un attacco diretto alla Juve, era chiaro da che parte stava, rappresentava una sorta di resistenza contro la Juve che si stava mangiando la Serie A».
La delusione di Anastasio è enorme: «Calciatori e allenatori sono come lavoratori d’ufficio, non c’è senso di appartenenza, non ci sono bandiere che contino, e senza bandiere i calciatori, come diceva Carmelo Bene, sono solo undici ragionieri che rincorrono il pallone. Per vedere il gesto atletico e i bei gol mi bastando gli highlights». L’ultima speranza per il calcio secondo Anastasio arriva da quello femminile: «Io ad esempio con il calcio femminile non ho avuto nessun rapporto prima di questo Mondiale, ma vedere le partite è un piacere, perché si vede che è sano. Ma lo sa perché è sano? Proprio perché non c’è mai stata attenzione, hanno giocato per conto loro, per divertimento e passione. Se gli interessi cresceranno ormai sappiamo come andrà a finire, diventerà come il calcio maschile…».
(Repubblica)
 
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