Davide Bonolis lascia il calcio per il padel: il figlio di Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli ha spiegato le motivazioni con un post sui social
VIDEO / Lo scherzo del figlio a Paolo Bonolis, reazione ripresa nel vlog: "Che palle!"
Davide Bonolis lascia il calcio per il padel. Il figlio di Paolo Bonolis, conduttore TV, e Sonia Bruganelli ha condiviso sui social un messaggio per spiegare le motivazioni che lo hanno spinto a dire basta con il calcio giocato e a provare a costruirsi un futuro nel padel. Davide, classe 2004, ha giocato anche nelle giovanili di Roma e Sampdoria, oltre ad aver vestito la maglia della Triestina. Ecco il post di Davide Bonolis su Instagram:
"Il calcio ha fatto parte della mia vita da sempre, anzi, forse è più giusto dire che è con me da quando sono nato. Per inseguire un pallone ho fatto tantissimi viaggi in macchina, traslochi, sacrifici e mi sono trasferito in diverse città, sempre con lo stesso sogno. Ci sono state le notti passate a parlare con mio nonno, pensando insieme a cosa potevo fare per migliorare, e ci sono stati i consigli di mio papà, giorno dopo giorno, sempre presente nel mio percorso. Il calcio mi ha fatto crescere, sognare e vivere emozioni che porterò sempre con me. Ma con la perdita di mio nonno, alcune cose successe nella mia vita e soprattutto gli ultimi anni, che sono stati molto difficili, qualcosa dentro di me è cambiato.
Piano piano tante delle motivazioni che avevo da sempre sono andate via, fino a perdere la cosa più importante: la felicità di giocare. Per questo ho preso una delle decisioni più difficili della mia vita: cambiare strada. Non è facile lasciare qualcosa per cui hai dato così tanto, ma sento che devo provarci. E non parto proprio da zero, perché il padel fa parte della mia vita già da diversi anni, insieme al calcio.
Adesso però voglio provare a fare qualcosa in più. Voglio mettermi in gioco e provare a costruire il mio percorso da professionista. So che sarà difficile e che nessuno mi regalerà niente, ma qui voglio avere la possibilità di dimostrare quello che valgo, senza che nessuno possa fermarmi o giudicarmi prima ancora di darmi la possibilità di provarci. Poi sarà il campo a dire fin dove posso arrivare. Riparto con qualcosa che negli ultimi anni avevo perso: la voglia, la fame e soprattutto la felicità di inseguire un sogno. Per me il calcio non sarà mai solo uno sport. Il calcio per me è mio nonno. Sono le nostre parole, le nostre notti a parlare e tutti i sogni che abbiamo condiviso. Ed è anche per questo che, anche se oggi cambio strada, il calcio e mio nonno li porterò sempre con me. Grazie, calcio. Sarai sempre una parte di me. Adesso è il momento di iniziare una nuova storia. Benvenuto, padel. Ci vediamo presto.
Caricamento post Instagram...
© RIPRODUZIONE RISERVATA