Stasera Irina Shayk si prenderà i riflettori del Festival di Sanremo: "Sono felice di essere a Sanremo e questo è tutto il mio italiano". Poi, in inglese, ha proseguito: "Ho sentito moltissimo parlare di te, Carlo, e del Festival che, se non sbaglio, è stato lanciato nel 1951, dunque ha una storia di oltre 70 anni". Della guerra in corso Irina non vuole parlare: "Siamo qui per celebrare l'amore e la musica, vorrei evitare commenti a carattere politico. Nel mondo stanno accadendo molte cose e sono contenta di essere qui, circondata dai vostri sorrisi. Sono onorata di essere qui come russa. Voglio inviare un messaggio di amore e pace in tutto il mondo. A coloro che non sono stati così lieti del mio invito, dico che non ci si può fare niente: alcuni ti amano, altri no, ma sono un personaggio pubblico".

programmi tv
Festival di Sanremo, Irina Shayk: “Onorata di essere qui come russa, no comment sulla guerra”

La ex fidanzata di Cristiano Ronaldo si è espressa sulla parità di genere: "Io sono una femminista ma a modo mio. Non vorrei che gli uomini sparissero dalla faccia della terra, li amo e li rispetto. Penso che le donne abbiano un potere forte. E a volte mi piacerebbe che gli uomini cambiassero nelle relazioni interpersonali ma gli voglio bene". Fiera delle sue origini ("Sono cresciuta in un paesino sperduto e so coltivare l'orto, credo che nella mia vita e nella mia carriera sia stato importante non dimenticare le mie radici e ricordarmi da dove vengo"), la Shayk ha concluso affermando che "il Festival di Sanremo è una kermesse importantissima, un momento di connessione con la musica per celebrare l'unità e l'amore, è nel Dna dell'Italia. Quando Carlo mi ha chiamato non ho potuto dire no e sono felice di essere parte di questo momento storico. Voglio entrare anche io nel Dna di questo Paese".
(Italpress)
© RIPRODUZIONE RISERVATA

