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golssip programmi tv Manuel Parlato perde la causa contro Sportitalia e Criscitiello: bocciato il ricorso dal tribunale

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Manuel Parlato perde la causa contro Sportitalia e Criscitiello: bocciato il ricorso dal tribunale

Gastone
Il giornalista aveva affidato ai suoi legali la causa per il reintegro a Sportitalia dopo il licenziamento avvenuto in diretta

Il botta e risposta acceso di qualche mese fa continua ad avere strascichi. Manuel Parlato, ormai ex collaboratore di Sportitalia, aveva provato a tutelarsi per vie legali dopo aver subito il licenziamento in diretta da parte del direttore Michele Criscitiello. Il Tribunale di Milano, però, ha bocciato la richiesta di reintegro.

Giudicata dunque legittima la decisione presa da Criscitiello ormai un anno fa, al termine di un battibecco in diretta con l’allora inviato sul Napoli dell’emittente. Parlato dovrà quindi provvedere al pagamento delle spese legali che si attestano sui 6 mila euro.

Cosa è successo in diretta

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Lite in onda su Sportitalia, con il direttore Michele Criscitiello che addirittura arriva a licenziare uno dei suoi giornalisti in diretta tv. E' il caso di Manuel Parlato, inviato per l'emittente a seguito del Napoli. Il giornalista ha aperto così una piccola polemica sulle critiche della tv all'operato degli azzurri: "Abbiamo seguito la cosa di Bondo e la trasmissione dell'ultimo giorno, ma la cosa che è piaciuta di meno a tutti è la gag di Tancredi Palmeri su Okafor. Noi siamo i campioni del mondo dell'ironia, ci piace ironizzare e incassare: però mi sembra un po' una provocazione. Ci aspettiamo che la stessa gag sia fatta anche per altre squadre".

Il direttore della televisione è montato su tutte le furie: "Vabeh, buonanotte Manuel, ciao: vai a lavorare a Canale 21, vai, via, ciao. Fai il tifoso a casa tua. Chiudiamo il collegamento con Manuel che qua dentro non ci lavora più: vuole fare il simpatico, può farlo fino ad un certo punto. Puoi andare a casa, se vuoi fare il fenomeno coi napoletani fallo: finché ci sono le ironie social del ceto medio napoletano lo accettiamo, il resto no. Noi scherziamo su Milan, Juve, Inter e Napoli: ad un certo punto non ne posso più. E se Parlato vuole fare il fenomeno chiamando in questione un collega, non ha capito niente: e qui dentro Manuel Parlato ha finito".