Perché Andrea Delogu ha partecipato a Ballando con le stelle e che cosa le ha dato il programma? «L’ho fatto perché, dopo un po’ di anni che ci corteggiavamo, ho sentito che era il momento. Sapevo che sarebbe stato molto impegnativo, fisicamente e anche mentalmente, perché è quello che tutti sanno e tutti ti dicono, ma non avrei mai creduto così tanto. Quest’anno ero pronta, e devo dire che Ballando mi ha dato un posto sicuro dove sentirmi protetta per un po’», ha risposto con sincerità Andrea in una lunga intervista rilasciata alla rivista Chi.

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Delogu: “Sanremo? Non lo so ancora. Ecco come chiamo Milly. Io pochi infortuni grazie a…”

Il rapporto con Nikita Perotti
—E cosa le ha dato il suo maestro, Nikita Perotti?
«Mi ha dato la conoscenza. Perché adesso non sono una ballerina, non lo sarò mai, però ho potuto osservare da vicino un’arte che è meravigliosa e che richiede disciplina, impegno e passione. Nikita è stato fantastico perché lui è proprio un “giovane vecchio”, io lo chiamo così, perché ha 21 anni ma ha l’anima di un saggio e ti dà la possibilità di avere tempo per capire».
Mi conceda una battuta: è più brava a scegliere gli uomini lei o è più brava Milly Carlucci a scegliere i partner di ballo?
«Maledizione (ride, ndr). Posso dire che chiamo Milly la “diavolessa” perché, quando mi hanno assegnato Nikita, ho pensato: “Ma sono matti? Danno un ragazzo di 21 anni a me che ho un caratteraccio, che sono, insomma, una donna?”. E, invece, Nikita mi ha messo alle strette con la gentilezza. Mi ha disarmato. Quando sbagliavo non si arrabbiava, mi diceva: “No, guarda, ci sono rimasto un po’ male perché potevi fare di più, avevi la possibilità di fare”. Questo mi spingeva a impegnarmi al massimo per non sbagliare».
In fondo non ha fatto Ballando per fare tv.
«L’ho fatto proprio come esperienza perché poi, a un certo punto, bisogna avere il fisico e la resistenza. Anche se non è che ce l’abbia così tanto (ride, ndr)».
È una delle poche concorrenti a non essersi infortunata.
«Ma perché Nikita è gentile, ai primi acciacchi mi diceva: “Basta, non facciamo questo”. Quindi ho tolto un sacco di cose pericolose».
Fra poco c’è Sanremo e lei c’è stata in questi anni in diverse forme, dal Prima-Festival alla radio. Ci sarà anche quest’anno, magari in un’altra veste?
«Non glielo so dire, sono sopravvissuta alla finale di Ballando e mi rendo conto che non ho idea di quello che succederà in futuro».
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