Golssip
I migliori video scelti dal nostro canale

PROFESSIONE GIORNALISTA SPORTIVA

Paola Ferrari: “Inconcepibile una love story con calciatori. La Leotta può solo…”

La conduttrice di 90° minuto ha parlato ai microfoni del Giornale e ha, ancora una volta, detto la sua sul giornalismo sportivo femminile. Diletta Leotta? Lontana dai suoi riferimenti...

Redazione Golssip

In un'intervista al Giornale, Paola Ferrari ha parlato della sua infanzia non sempre semplice e dei numerosi  sacrifici per costruire la sua vita e la sua carriera: “Sono andata via da casa ragazzina, per mantenermi dovevo lavorare. Vivere da sola non era facile: non ricordo quante volte mi tagliarono i fili della luce e del telefono. Così ho prestato il viso a una casa molto famosa di cosmetici. Mamma e papà non si occupavano molto di me. Ho rischiato tante volte di prendere strade sbagliate. Mi hanno salvato il carattere e la buona stella”.

Professione giornalista sportiva

“Per me era inconcepibile avere love story con calciatori, avrei perso tutta la credibilità di giornalista che stavo costruendo con una fatica spaventosa. Non era facile sopportare i sorrisi ironici di chi al campo ti vedeva come un’ochetta in cerca di gloria. La Leotta? Quando vedo queste ragazze che usano il corpo per diventare famose, mi arrabbio e sbaglio perché ognuno è libero di fare quello che gli pare. Io invece ho sempre considerato un affronto che qualcuno mi ascoltasse solo perché sono carina. La Leotta non può rappresentare le giornaliste italiane, come Anna Billò, Giorgia Rossi o Simona Rolandi. Lei può rappresentare solo se stessa. O forse Belen...”, ha puntualizzato Paola Ferrari a proposito di giornalismo sportivo femminile.

"(Giornale)

tutte le notizie di