Fabio Fognini: “Allenare? Troppo stress. Sogno un futuro a Milano. Salvini? Mi ha…”

Fabio Fognini: “Allenare? Troppo stress. Sogno un futuro a Milano. Salvini? Mi ha…”

L’intervista della rivista Chi al tennista

di Redazione Golssip

Fabio Fognini si è raccontato ai microfoni di Chi: “Il Roland Garros a fine maggio? Non prometto miracoli, ma ci proverò. Il periodo buio, l’ho lasciato alle spalle. Grazie a mia moglie Flavia, che mi ha fatto da “Assistant coach”, “mental coach”. Insomma, tutto. Ho dato finalmente una sterzata. Incrocio le dita. Io a Montecarlo sono stato bravo, ma anche fortunato. All’inizio del torneo non avrei scommesso sulla mia vittoria. Poi è andata alla grande. Da bad boy a gentiluomo? Nulla di tutto questo. Io resto me stesso. Dicevo parolacce prima e lo farò anche adesso. Cosa farò da grande? Di certo non l’allenatore. In primis non potrei più permettermi di viaggiare così tanto e di stare troppo tempo lontano dalla mia famiglia. Poi romperei più racchette di quante ne rompa oggi. No, troppo stress. Sogno un futuro per la mia famiglia lontano da Barcellona, dove viviamo adesso perché mi alleno qui, ma a Milano. Devo convincere il boss di casa. Resterò nel mondo dello sport, sicuramente. Vedremo in quale ruolo. Un messaggio inaspettato che mi ha reso felice dopo la vittoria? Onestamente ancora oggi non ho riposto a tutti. Mi hanno colpito però i complimenti via social del Ministro degli Interni, Matteo Salvini. Mi ha fatto piacere. Magari scambieremo due palle insieme sul campo. Il giorno della vittoria? Prima di andare in campo ho preso in braccio mio figlio Federico e gli ho detto: “Stasera nel lettone dormiremo io, tu, la mamma e la coppa. Papà te la porta a casa. Così ho realizzato due sogni”.

(Chi)

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