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golssip news Tamberi: “Con mia figlia Camilla malinconia e frustrazione svaniscono. Jacobs? Parole travisate”

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Tamberi: “Con mia figlia Camilla malinconia e frustrazione svaniscono. Jacobs? Parole travisate”

Tamberi: “Con mia figlia Camilla malinconia e frustrazione svaniscono. Jacobs? Parole travisate” - immagine 1
Il saltatore azzurro racconta i suoi programmi in vista del grande obiettivo: le Olimpiadi di Los Angeles del 2028
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Un grande obiettivo in testa: le Olimpiadi di Los Angeles del 2028. Tutto questo con una preparazione intensa e pianificata nei dettagli, ma con una grande novità: la presenza della figlia Camilla. Gianmarco Tamberi ha raccontato tutto questo nel corso di un'intervista concessa a La Gazzetta dello Sport: "Non devo aver fretta: significa, per esempio, che la stagione indoor non è nei miei piani. Poi, se a metà febbraio mi accorgerò di avere una condizione da giustificare un tentativo, potrò provare".

L’anno scorso ha fatto cinque gare in tutto, mai oltre i 2.20 e un quarto posto: quanto ha sofferto?

"È stata molto dura: da maggio in poi ci ho provato. E forse, senza l’infortunio a un bicipite di fine agosto, ai Mondiali di Tokyo, dove si è saliti sul podio con 2.31, sarebbe andata diversamente. Ma avevo lavorato poco, mi mancavano sicurezze. La delusione, viste le premesse, è stata però smaltita in fretta".

Anche perché, nel mentre, è diventato papà.

"Fino ad agosto erano Chiara e il suo pancione a farmi cambiare umore rapidamente. Poi ci ha pensato Camilla: dorme poco, ma di fronte a tale meraviglia, tristezza, malinconia e frustrazione svaniscono".

Ha confermato di essere umano anche lei...

"Altroché: non poter soddisfare le aspettative di tifosi e gente comune mi ha messo in difficoltà. Molti hanno pensato: 'Se torna, vince'. Col cavolo, nello sport di vertice non funziona così. Saltare certe misure non è come guidare un’auto, non bastano gli automatismi. Però mi sono anche sentito lusingato: qualcuno ha creduto fossi capace di fare miracoli".

A proposito di Fidal: Marcell Jacobs, circa il fatto che tra gli Atleti Elite lui è stato declassato e lei è ancora nei top, ha detto: “Tamberi sa mantenere i rapporti, io non riesco a fingere di fare l’amico”.

"Penso le sue parole siano state travisate, non credo ce l’abbia con me, visto che tre mesi fa ai Mondiali abbiamo passato tutta una sera insieme. Detto questo, sono davvero contento che abbia deciso di continuare. È un esempio per tantissimi ragazzi e provarci di nuovo ispirerà molti atleti in difficoltà. Per quanto riguarda il declassamento, penso che tra lui e la federazione ci siano state delle difficoltà da quando è negli Stati Uniti. So che da quel momento è in parte mancata la condivisione dei programmi di allenamento e della condizione di salute".