Robinho, processo in Italia: il Santos sospende il contratto. E spuntano intercettazioni pesanti

A riferirlo è il quotidiano GloboEsporte

di piffe

La nuova avventura di Robinho al Santos dura poco più di una settimana. L’ex giocatore del Milan, infatti, e il club brasiliano hanno interrotto il proprio rapporto di lavoro. Motivo? Il processo ancora in corso in Italia per una presunta violenza sessuale del calciatore brasiliano nel 2013. Robinho era stato condannato a 9 anni di carcere nel 2017 dal Tribunale di Milano ma la battaglia legale è ancora in atto.

Con un comunicato ufficiale, il Santos ha confermato l’addio:

“Santos e Robinho riferiscono che, di comune accordo, hanno deciso di sospendere la validità del contratto firmato il 10 ottobre scorso in modo che il giocatore possa concentrarsi esclusivamente sulla sua difesa nel processo che si svolge in Italia”.

Intanto GloboEsporte ha diffuso una serie di intercettazioni che mettono ancora più nei guai Robinho che, nei giorni successivi all’evento, disse: “Sto ridendo perché non mi interessa, la donna era completamente ubriaca, non sa nemmeno cosa sia successo”.

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