Golssip NEWS Pronostici calcio e imprevedibilità: la lezione di Boškov

Pronostici calcio e imprevedibilità: la lezione di Boškov

GolssipRedazione
«La partita finisce quando arbitro fischia»: perché nel calcio niente è scontato, e da sempre si cercano analisi e pronostici prima del fischio"

Boškov e la frase che spiega ancora il calcio: «la partita finisce quando arbitro fischia»

L'imprevedibilità come parte del fascino, e l'eterna voglia di leggere una partita prima che cominci

Ci sono frasi che il calcio italiano non ha più smesso di ripetere, e molte portano la firma di Vujadin Boškov: sulla panchina della Sampdoria ha coniato alcune delle battute diventate proverbi negli anni. La più citata resta «rigore è quando arbitro fischia», ma quella che spiega meglio il calcio è un'altra.

«La partita finisce quando arbitro fischia», diceva il tecnico serbo. Detta così sembra una banalità, ma è esattamente il punto: fino all'ultimo secondo niente è deciso, e nessun risultato si può dare per scontato. È la ragione per cui certe rimonte restano nella memoria più dei trionfi annunciati, e per cui continuiamo a guardare anche quando la squadra del cuore sta già vincendo.

Proprio perché niente è garantito, gli appassionati hanno sempre cercato un modo per leggere una partita prima che cominci. Una volta era il tavolo del bar, oggi sono i numeri: chi vuole farsi un'idea parte dai precedenti, dalle statistiche e cerca le analisi e i pronostici sul calcio, sapendo bene che resteranno un'ipotesi e non una certezza. Bastano pochi clic per mettere a confronto forma recente, scontri diretti e rendimento in casa e fuori, dati che un tempo restavano agli addetti ai lavori. È lo stesso spirito con cui si collezionano gli aforismi di chi il pallone l'ha raccontato meglio di tutti.

Boškov lo diceva nel suo italiano sghembo, e a distanza di anni gli si dà ancora ragione.