Achille Polonara dice basta. L'ex ala della Nazionale ha spiegato nel corso di un collegamento con Sky Sport i motivi che lo hanno portato a ritirarsi definitivamente dal basket: "Avevo iniziato a lavorare fisicamente già a gennaio. Ho preso la palla un mesetto fa, ad Avellino, società che ringrazio. Ma allenandomi, tenendo la palla in mano, ho capito che non sarei più tornato quello di prima. Non riuscivo bene a palleggiare con la mano destra, e se giochi in Serie A devi essere in grado di usare entrambe le mani. Non ho più 20 anni: ho avuto due patologie importanti, non aveva senso rischiare".
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Polonara, addio al basket: “Ho capito che non sarei più tornato quello di prima”
L'ex ala della Nazionale ha spiegato i motivi che lo hanno portato a dire definitivamente basta dopo la malattia

"È stata una mia decisione, forse anche un po' costretta: non sarei più tornato quello di prima e volevo essere ricordato per quello che ero in campo, non per quello che sarei stato. Ho messo il post, ho spiazzato tutti, non se lo aspettava neanche mia moglie! Poi sono salito in aereo, ho ricevuto tantissime chiamate. Ho legato tanto con alcuni dei miei compagni: Belinelli, Pajola, Visconti, Spissu, mio compagno in Nazionale e a Sassari. Anche nei momenti più difficili sono venuti a trovarmi, quando ero in coma: la loro vicinanza è stata importante. Mi piacerebbe restare nel basket, penso a una carriera da allenatore: non ci avevo mai pensato, ma è un'idea".
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